panna cotta

Panna cotta al sapor di Provenza

Se aprite Instagram in questo periodo non potete non notare immagini della Provenza in fiore.

Distese di lavanda in fiore che parte dalla fine di giugno fino ad agosto avanzato (anche se il periodo  varia a seconda della varietà di pianta, lavanda o lavandin, del clima, altitudine e latitudine). Ecco una mappatura se avete intenzione di recarvi in Francia.

lavanda

Ma sappiate che anche l’ Italia ha le sue meravigliose distese di fiori lilla.

L’ho scoperto, qualche tempo fa, seguendo Simonetta Chiarugi di Aboutgarden . Su Instagram ha infatti indetto una sorta di mappatura ‘social’ scoprendo così una grande vastità di campi di lavanda proprio qui in Italia.

lavanda

Comunque, per questa ricetta, delicata e deliziosa, non è necessario un campo di lavanda. Basterà tagliare qualche rametto dal cespuglio del vostro giardino ( o quello del vicino).

panna cotta

La panna cotta è un classico dolce al cucchiaio estivo. Qui nella versione vegetariana con l’ aggiunta di agar agar, un gelificante naturale 100% vegetale estratto da alghe rosse.

panna cotta

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Panna cotta alla lavanda
La panna cotta è il classico dolce al cucchiaio di fine pasto. Ottima idea per una cena estiva tra amici. Eccola nella versione vegetariana con l'agar agar, un addensante 100% vegetale.
panna cotta
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
persone
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
persone
panna cotta
Istruzioni
  1. In un pentolino versate la panna cotta con 250 ml di latte, lo zucchero ed i fiori di lavanda. Riscaldate senza far bollire e lasciate intiepidire.
    panna cotta
  2. In un altro pentolino fate sciogliere l'agar agar con 50 ml di latte. riscaldandolo.
  3. Filtrate i fiori di lavanda ed unite i due composti. Mischiate con una frusta.
    panna cotta
  4. Versate nei bicchieri oppure negli stampi ( vanno bene anche quelli d'alluminio) e lasciate riposare in frigorifero per almeno una notte (almeno 12 ore).
Recipe Notes

Guarnite la panna cotta con dei fiori di lavanda oppure con dello zucchero caramellato.

Se volete la versione con la colla di pesce aggiungetene 10 gr al posto dell' agar agar.

Per altre idee estive provate la tarte tatin di pomodorini confit  oppure il gelato alle more e latte di mandorle

 

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bananabread

Il Banana Bread che salverà il mondo

Ecco la ricetta del Banana Bread che salverà il mondo. O che almeno ci prova.

Se non altro salverà le vostre ( e le mie) colazioni e di conseguenza la parte più importante delle vostre giornate.

E vi assicuro che salvare la colazione è già tanta roba!

bananabread

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Banana Bread
Il banana bread è un plumcake alla banana tipico dolce americano (ma non troppo dolce) che salva le colazioni e che preparato giorni prima può salvare le colazioni future. Bread come pane ma del pane ne ha solo la forma . In realtà il banana bread è quel dolce che, se una mattina rimani senza biscotti o cereali, ta daaa! tiri fuori dal freezer ( sì, io lo taglio a fette e poi lo congelo, vedi in fondo alla pagina), un giro di microonde ed è fatta. Colazione salvata!
bananabread
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
bananabread
Istruzioni
  1. In una ciotola schiacciate la polpa delle banane con una forchetta. In un' altra ciotola montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete le uova, il sale e le banane schiacciate. Aggiungete infine la farina, il lievito ed il bicarbonato. Aggiungete la cannella e, a piacere, le varianti.
  2. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e versate l'impasto. Infornate a 180° per 60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino che dovrà risultare asciutto e pulito.
  3. Servite il banana bread tagliato a fette.
    bananabread
Recipe Notes

Il banana bread una volta tagliato a fette può essere congelato. Avendo l' accortezza di separare le fette con in foglio di carta forno, avrete al bisogno delle comode monoporzioni.

bananabread

Per altre  idee salva- colazione guarda qui Porridge in barattolo pancakes , Plumcake allo yogurt greco e banana,  Granola , Scottish scones .

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apple pie

La perfetta Apple Pie e i segreti di nonna Papera

Chi non ricorda la favolosa apple pie che nonna Papera sfornava per la merenda dei suoi nipoti?

Preparate scorte di gelato alla crema o di salsa alla vaniglia perchè tanto questo weekend le previsioni danno freddo siberiano e tanta  neve. Quindi  il programma sarà sfornare apple pie, girare per casa in pigiama e guardarsi serie TV Netflix sotto il piumone.

ingredienti per la frolla
  • 350gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 190 gr di burro freddo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 6/10 cucchiai di acqua fredda

apple pie

Versate in una ciotola la farina, il sale e lo zucchero. Aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti e iniziate ad impastare a mano. Poco alla volta unite l’acqua ghiacciata finchè l’ impasto sarà legato e la consistenza sarà omogenea. (CONSIGLIO:la fase d’impasto dev’essere rapida, cercate di non ammorbidire troppo il burro con il calore delle vostre mani)

Dividete l’ impasto a metà, formate due dischi ( sarà più semplice poi stenderli con il matterello) e copriteli con la pellicola trasparente. Fate riposare in frigorifero almeno per un’ora.

ingredienti per il ripieno
  • 2 mele grosse (io ho usato le renette)
  • 3 cucchiai di farina
  • 100gr  di zucchero
  • 2/4 cucchiai di spezie a piacere ( io ho usato cannella, noce moscata, zenzero, vaniglia e un chiodo di garofalo)
  • il succo di mezzo limone e le sue zeste
  • 2 cucchiai di burro
  • 2 cucchiai di panna per dolci
  • una presa di sale

apple pie

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzettoni. Versatele in una ciotola e coprire con il succo di limone in modo che non anneriscano. Aggiungete la farina, lo zucchero, le spezie, il burro ed il sale e mescolate. ( Io ho aggiunto anche qualche cucchiaio di marmellata di lamponi).

Ora prendete il primo disco d’ impasto, stendetelo leggermente più grande rispetto alla vostra teglia, aiutandovi con due fogli di carta forno. Adagiate nella teglia e riempite con le mele.

apple pie

Stendete anche il secondo impasto, stendetelo sopra le mele e unitelo, pizzicandolo con le dita lungo i bordi all’ impasto sotto.

Incidete con un coltello la sfoglia superiore in modo che l’umidità delle mele fuoriesca durante la cottura. Spennellate la superficie con due cucchiai di panna per dolci.

Mettete in frigorifero per 30 minuti.

apple pie

Riscaldate il forno a 200° e appena pronto infornate per circa 40 /60 minuti . (CONSIGLIO: la superficie dev’essere dorata e l’interno della apple pie deve ‘gorgogliare’).

Arrivati a cottura, lascia raffreddare per un’oretta e servi con gelato alla crema o una tiepida salsa alla vaniglia.

#STAYCOMFORT

Altre ricette simili: Cobbler di mele

 

 

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suite Duparc

Dormire in una suite e sentirsi a casa: un week- end romantico a Torino

Febbraio è per antonomasia il mese più romantico dell’anno. Non che sia una fanatica di San Valentino ma, come si suol dire, ogni occasione è buona per trascorrere un po’ di tempo con la propria persona del cuore.

E se capita l’ occasione ed il tempo per regalarsi un romantico week end per due, perché non farlo in grande stile?

Per esempio dormendo in una suite a Torino.

Nel mio weekend torinese di qualche mese fa ( clicca qui per leggere la mia piccola guida di Torino ) sono stata ospite del Duparc Contemporary Suites.

suite Duparc

Parco del Valentino

dove dormire in una suite é sentirsi a casa

Trovarlo è stato semplice. La posizione è privilegiata , in prossimità del centro di Torino, in una delle zona più verdi della città ( a pochi passi dal famoso Parco del Valentino). La sua particolarità è che se vi aspettate di vedere grandi insegne colorate e vistose, proprio vi sbagliate. Il Duparc infatti si presenta all’ esterno in modo molto discreto e riservato, non si fa notare nell’ immediatezza ma incuriosisce scoprire quali sorprese nasconde al suo interno.

Varcato la porta d’ingresso  zigzagando ( già, per entrare si fa una sorta di slalom) ci si trova immersi in una vera e propria galleria d’ arte contemporanea  che vanta opere di Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto e Le Corbusier. Una galleria d’arte dall’ aspetto familiare e confortevole che si estende sia nella hall sia nelle suite del Duparc.

Lo stile formale, il freddo cemento interrotto da pannelli colorati dalle sfumature del blu lascia spazio ad un ambiente ed ad un’accoglienza a mio parere spiazzante.

Il personale è sorridente, familiare e lascia trasparire un ambiente di lavoro piacevole sebbene impegnativo. E’ a disposizione 24h /24.

75 junior suite e appartamenti

suite Duparc

suite Duparc

Credits by Alla fine di un viaggio

L’ Hotel Duparc è nato nel 1971 grazie ai due architetti torinesi Laura Petrazzine e Corrado Levi. Mette a disposizione un’ ampia 75 junior suite e appartamenti da 50 a 120 metri quadrati, ideali sia per coppie che per famiglie. L’arredamento di ogni suite è di design e e curato nei minimi dettagli ( Io ho un debole per Kartell ma anche Flos, Vitra…).

Ogni suite ha una cucina attrezzata , macchina del caffè compresa, un’ ampia e luminosa zona living arredata con pezzi di design, una o più camere  adatte anche a famiglie con figli e bagni lussuosi. Tutto è pensato affinché l’ ospite si senta a proprio agio anche solo per la sosta di un solo giorno a Torino.

 

cena al ristorante duparc

Se passate dal Duparc non potete mancare di prenotare una cena al ristorante posto al 1° piano dell’ hotel. Piatti creativi della cucina mediterranea  con prodotti tipici del Piemonte, raccontati  in modo spiritoso da Maurizio, il gestore del ristorante e creati   dallo chef Manuel.

Da non perdere anche  le colazioni effetto WOW! del Duparc.

suite Duparc

 

una pausa nella spa

Last but not least: la Duparc Oriental SPA. Un week-end romantico senza una pausa relax in un’oasi di pace e benessere non può  certo mancare. E allora perché non lasciarsi immergere nella piscina con idromassaggio, nel percorso con docce tropicali , nel bagno di vapore e nei numerosi trattamenti corpo?

 

Ora, che sia il mese degli innamorati o qualsiasi altro mese altro mese dell’anno poco importa, regalarsi un week end in una suite Duparc a Torino è un atto d’amore verso sé stessi e le persone del cuore.

#STAYROCK&INLOVE

 

 

 

torta alla crema di limone

Torta alla crema di limone

 

E’ sempre la stagione giusta per una torta alla crema di limone.

Specialmente se, come me, ve ne trovate misteriosamente sommerse. Non so come abbia fatto ma gennaio è stato il mese della sovrabbondanza di Limoni. Alcuni raccolti con grande orgoglio dal mio alberello , i verdelli, dal bel colore verde acceso, altri invece regalati e acquistati qua e là. Qualcosa bisogna pur farne. Ed eccomi quindi alla ricerca di ricette a base di limone.

torta alla crema di limone

torta alla crema di limone

ingredienti per l’ impasto
  • 300 gr di farina autolievitante
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 50 gr d’olio di semi d’arachidi
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
ingredienti per la crema
  • 2 limoni non trattati ( la scorza ed il succo)
  • 2 uova
  • 20gr di burro
  • 100gr zucchero
procedimento

In un mixer impastate tutti gli ingredienti dell’impasto per un paio di minuti. Prelevare il composto e finite d’ impastare a mano per compattare il tutto ( risulta sabbioso quindi lavorarlo velocemente ). Dividere l’ impasto in due parti: una più abbondante ( sarà la base), una più piccola (per la copertura). Coprite e lasciate in frigorifero.

Nel frattempo preparate la crema.

Tritate in un mixer lo zucchero e le scorze del limone e trasferitele in un pentolino. Aggiungete le uova, il burro ed il succo di limone. Sbattete con una frusta e fate cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti.

torta alla crema di limone

Mentre la crema si raffredda, stendete la pasta con il matterello. Aiutatevi con due fogli di carta forno perché l’impasto risulterà friabile.

Adagiate l’ impasto più grande come base ( usate la carta forno, non imburrate la teglia) facendo attenzione a coprire bene i bordi.

Una volta raffreddata spargete la crema.

Coprire con il disco più piccolo.

Infornate a 180° per circa 30 minuti.

Cospargete con zucchero a velo.

torta alla crema di limone

 

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Altri dolci: Cobbler di mele, Pavlova, Mousse di cioccolato all’acquafaba