mele ricotta

Torta di mele nascoste nella ricotta

Sulle torte di mele se ne è sempre parlato e sempre se ne parlerà.

Che in realtà, per me, la torta di mele per eccellenza è solo lei, la apple pie ( qui la trovate con tutti i segreti di nonna Papera).

Ma se siete alla continua ricerca della torta di mele ideale di certo non potete mancare di assaggiare la torta di mele nascoste nella ricotta di Louise.  E’ a dir poco deliziosa!

mele ricotta

A pari bontà con la apple pie, la torta di mele nascoste nella ricotta è una torta da merenda o colazione. Perfetta accompagnata con una tazza di latte caldo o un bicchiere di tè.

Come sono approdata a questa torta? Semplice! grazie al passaparola, il più potente strumento di marketing di tutti i tempi.

Consigliata da Simonetta di Aboutgarden , che ha visto la ricetta di Sasha su Cake Mania Italia, che ha visto quella di Louise  su Food52.

La mia versione è leggermente rivisitata con le fave di tonka, una spezia proveniente dal Brasile e che vale la pena provare e tenere in casa. Lo stesso Pierre Herme, grande pasticcere francese creatore dei macarons,  la definisce come spezia fondamentale in cucina.

Le fave di tonka sono una spezia molto versatile, dal gusto dolce ma non dolciastro, simile alla vaniglia, con retrogusto di mandorla ed un fondo di caramello. Sono utilizzate molto in pasticceria ma si presta anche per altre preparazioni.

mele ricotta

Print Recipe
torta di mele nascoste nella ricotta
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Riscaldare il forno a 200° e imburrate ed infarinate una teglia.
  2. Con la frusta elettrica alla massima velocità, montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice.
  3. Aggiungere le 3 uova, una alla volta, abbassando la velocità delle fruste.
  4. Aggiungere la farina, il sale, la ricotta, le zeste di limone, il lievito e la mela grattugiata.
  5. Grattugiare mezza fava di tonka. ( le fave di tonka si possono sostituire con della vaniglia).
  6. Versare il composto nella teglia imburrata ed infarinata ed infornare per 25-30 minuti a 200°.
  7. Coprire la torta con carta alluminio e continuare la cottura per altri 15 minuti. Fare la prova dello stuzzicadenti.
  8. Sfornare e guarnire con zucchero a velo.
    mele ricotta
  9. mele ricotta
Condividi questa Ricetta
 
Londra

Londra for dummies. Cosa vedere in 3 giorni senza spendere un patrimonio

Sono a casa da poco meno di un mese e ancora porto negli occhi la luce di Londra. In questi giorni ho cercato di riordinare le idee per poter cercare di raccontarvi la mia esperienza a Londra. Devo ammetterlo,  non è stato facile. Londra è un continuo stimolo, una continua novità ed un continuo fermento.

Qui troverete il mio itinerario per visitare Londra in 3/4 giorni cercando di vedere tutte le principali attrazioni ma senza spendere una fortuna.  Londra, si sa, è una delle capitali europee più care, ma è comunque possibile vedere tutto. Londra per dummies ha inizio. Allacciate le cinture e rilassatevi.

Prima di passare al tour virtuale, alcune brevi premesse .

VIAGGIO

Volare a Londra ormai ha costi accessibili a tutti.

Tenete controllato il sito di Ryanair per trovare super offerte .

Io ho viaggiato per 34€ in agosto ma si possono trovare offerte ancora più vantaggiose durante tutto l’anno.

DOCUMENTI

Per ora, ai cittadini Europei serve solo la carta d’identità.

Ricordate che se viaggiate con minori fino a 15 anni serve il documento d’identità del minore ed è bene portare con se documentazione attestante paternità e maternità. Se il minore non è vostro figlio serve invece   un documento che attesti la nascita e la cittadinanza vidimato dal Questore ( il cosiddetto lasciapassare).

Per scrupolo consultate i siti Viaggiaresicuri.it e Poliziadistato.it

DORMIRE

Io ho alloggiato in un Premier Inn in zona 2 (circa 20 minuti in metropolitana dal centro, vicino ad un centro commerciale dove poter acquistare giornalmente il packed lunch e soprattutto vicino alla metropolitana.

Sappiate che le principali attrazioni turistiche sono in zona 1. Ci sono diversi Premier Inn anche in zona 1, questo facilità di sicuro gli spostamenti.

Io ho optato per la colazione inclusa, sappiate che per i ragazzi fino a 16 anni la colazione è gratuita.

Per ulteriori informazioni  e costi questo è il sito Premium Inn.

METROPOLITANA

Londra

Spostarsi e muoversi per Londra è molto semplice. La metropolitana gialla (CIRCLE) e verde (DISTRIC)  sono quelle che coprono la zona con le principali attrazioni. Per soggiorni di 3 giorni consiglio l’acquisto della OYSTER card. E’ una carta ricaricabile e costa  5 sterline che, al termine del viaggio, potete riavere portando la card ad un Service ( all’ ingresso di molte fermate lo trovate)  con l’ eventuale residuo che avete caricato ma non speso.

Per soggiorni più lunghi consiglio invece la TRAVEL card.

Per entrambe le carte trovate i dettagli su questo sito inglese oppure in versione italiana qui .

GIORNO 1

Londra

 

WESTMINSTER. Qui trovate The House of Parliament con l’imponente Big Ben, davanti al quale trovate la statua di Budecca e ,last but not least, la London eye, la famosa ruota panoramica ( se avete intenzione di farci un giro vi consiglio vivamente di prenotarla ). Percorrendo a piedi Whitehall, la via con gli uffici parlamentari e Downing Street ( al numero 10 abita il Primo Ministro) arriverete a Trafalgar Square di fronte cui trovate la National Gallery.

 

Galleria d’arte gratuita al cui interno troverete centinaia d’opere d’arte da Van Gogh a Turner, da Van Dyck a Caravaggio. La visita completa dura un paio d’ore quindi se non volete passarci tutta la mattinata consiglio di visionare il sito e selezionare le opere o gli artisti che più apprezzate.

Londra

 

Se non siete ancora stanchi potete proseguire verso Piccadilly Circus per vedere una delle piazze più famose al mondo con Cupido che scaglia la sua freccia, per poi addentrarsi attraverso Chinatown a Covent Garden. Covent Garden meriterebbe una giornata a sé, perdendosi tra i mille negozi e nelle viette, ma se amate i viaggi ( e visto che siete a londra qualcosa mi dice che vi piacciono) non potete perdere la fantastica libreria di viaggi Stanfords ( preparate la carta di credito. Io vi ho avvisate!).

Londra

 

GIORNO 2

In metropolitana grigia ( Jubilee ) oppure DLR fino a Greenwich, ci si arrampica sulla collinetta facendo una bella passeggiata nel parco e si arriva all’ Osservatorio.

Dopo aver ammirato il panorama ecco la prima dritta! Subito accanto all’ Osservatorio in cui si entra a pagamento c’è un piccolo cancellato nero, entrate e fate gratuitamente la foto a cavallo del meridiano 0!

Londra

A piedi scendete dalla collina e andate verso il porto dove alloggiato il veliero Cutty Sark. Proprio lì accanto potete acquistare il biglietto per il traghetto sul Tamigi che da Greenwich vi traghetterà fino a Tower Bridge. Se siete fortunati oppure se come me calcolate bene i tempi, potrete ammirare l’ apertura di Tower Bridge. E vi garantisco ne vale la pena!

Londra

Scesi a Tower Bridge vedrete Tower of London , ex prigioni dove ora sono esposti i gioielli della Corona. L’ ingresso è a pagamento. Come lo è la visita a Tower Bridge.

Attraversando il ponte in direzione opposta a Tower of London , potete vedere uno dei tanti grattacieli di Londra soprannominato La Scheggia. Guardandolo capirete perché !

Londra

Siamo diretti verso il Borough Market. E se avete visto Bridget jones sappiate che abita in quella zona. Il Borough market è un mercato dove potrete assaggiare specialità tipiche ma anche internazionali.

Londra

Se siete appassionate  di cucina e casalinghi non potete non entrare nel negozio di casalinghi li di fronte, il Borough Kitchen Cookshop.

Vi lascio qualche foto perché ogni parola mi pare superflua.

Londra

Londra

Sempre a piedi, accedendo al lungofiume, potete passeggiare ed ammirare il Globe Teather ( la  fedele riproduzione del teatro di Shakespeare) e  Tate Modern Gallery. Che voi siate amanti oppure no d’arte moderno vi consiglio di visitarla. E’ gratuita e soprattutto al 10 piano della torre potrete godere di una delle più meravigliose viste di Londra. (Pari al London Eye ma gratuita, ci siamo capiti???)

Londra

Se ancora le gambe vi reggono, ma so per certo che vi reggono! Davanti al Tate parte il Millennium Bridge che vi proietta direttamente verso St. Paul Cathedral.

Londra

GIORNO 3

Se ancora mi state leggendo significa che Londra proprio vi incuriosisce e quindi avrete notate che manca la parte Royal.  Il 3° giorno inizia a Buckingham Palace con il cambio della guardia. Controllate qui  che  sia il giorno giusto e l’ orario e soprattutto che non piova. La cerimonia dura circa 45 minuti e per avere posti in prima fila occorre puntare la sveglia almeno un paio d’ore prima.

Londra

Londra

 

Fino al 30 Settembre gli State Rooms sono visitabili. La visita agli appartamenti di stato  reali è a pagamento e bisogna prenotare la fascia d’orario per l’ ingresso. A mio parere ne è valsa la pena.

Se non per altro , per fermarsi alla fine della visita a bersi un tè con scones della Regina.

Londra

L’ uscita della visita è sul retro e sarà facile raggiungere da qui Hide Park.

Londra

Se il tempo londinese vi assiste è piacevole passeggiare per Hide Park, sedersi  su una sdraio , farsi un giro in pedalò sul Serpentine  e perché no, tenere uno speech !

Londra

Se invece il tempo non vi permette un pò di sole e relax, una valida alternativa sono i musei.

Il Natural History Museum e  il Science Museum si trovano entrambi a Knightsbridge ( metropolitana fermata South Kensington, dalla fermata vi si accede grazie ad un sottopaggio indicato) . Sono entrambi gratuiti ed offrono svariate attività dirette ai bambini.

Londra

Premunitevi di santa pazienza perché la coda all’ ingresso è sempre abbastanza lunga e comunque la visita, una volta dentro, lo è ancor di più.

Ultima informazione. Se avete intenzione di visitare all’ interno le attrazioni turistiche consiglio di acquistare il London Pass, un unico pass che comprende l’ ingresso di molte attrazioni. Per info QUI.

VISIT LONDON & MIND THE GAP

 

Altre GUIDE : Torino: piccola guida alla città magica

 

 

panna cotta

Panna cotta al sapor di Provenza

Se aprite Instagram in questo periodo non potete non notare immagini della Provenza in fiore.

Distese di lavanda in fiore che parte dalla fine di giugno fino ad agosto avanzato (anche se il periodo  varia a seconda della varietà di pianta, lavanda o lavandin, del clima, altitudine e latitudine). Ecco una mappatura se avete intenzione di recarvi in Francia.

lavanda

Ma sappiate che anche l’ Italia ha le sue meravigliose distese di fiori lilla.

L’ho scoperto, qualche tempo fa, seguendo Simonetta Chiarugi di Aboutgarden . Su Instagram ha infatti indetto una sorta di mappatura ‘social’ scoprendo così una grande vastità di campi di lavanda proprio qui in Italia.

lavanda

Comunque, per questa ricetta, delicata e deliziosa, non è necessario un campo di lavanda. Basterà tagliare qualche rametto dal cespuglio del vostro giardino ( o quello del vicino).

panna cotta

La panna cotta è un classico dolce al cucchiaio estivo. Qui nella versione vegetariana con l’ aggiunta di agar agar, un gelificante naturale 100% vegetale estratto da alghe rosse.

panna cotta

Print Recipe
Panna cotta alla lavanda
La panna cotta è il classico dolce al cucchiaio di fine pasto. Ottima idea per una cena estiva tra amici. Eccola nella versione vegetariana con l'agar agar, un addensante 100% vegetale.
panna cotta
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
persone
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Tempo Passivo 12 ore
Porzioni
persone
panna cotta
Istruzioni
  1. In un pentolino versate la panna cotta con 250 ml di latte, lo zucchero ed i fiori di lavanda. Riscaldate senza far bollire e lasciate intiepidire.
    panna cotta
  2. In un altro pentolino fate sciogliere l'agar agar con 50 ml di latte. riscaldandolo.
  3. Filtrate i fiori di lavanda ed unite i due composti. Mischiate con una frusta.
    panna cotta
  4. Versate nei bicchieri oppure negli stampi ( vanno bene anche quelli d'alluminio) e lasciate riposare in frigorifero per almeno una notte (almeno 12 ore).
Recipe Notes

Guarnite la panna cotta con dei fiori di lavanda oppure con dello zucchero caramellato.

Se volete la versione con la colla di pesce aggiungetene 10 gr al posto dell' agar agar.

Per altre idee estive provate la tarte tatin di pomodorini confit  oppure il gelato alle more e latte di mandorle

 

Condividi questa Ricetta
bananabread

Il Banana Bread che salverà il mondo

Ecco la ricetta del Banana Bread che salverà il mondo. O che almeno ci prova.

Se non altro salverà le vostre ( e le mie) colazioni e di conseguenza la parte più importante delle vostre giornate.

E vi assicuro che salvare la colazione è già tanta roba!

bananabread

Print Recipe
Banana Bread
Il banana bread è un plumcake alla banana tipico dolce americano (ma non troppo dolce) che salva le colazioni e che preparato giorni prima può salvare le colazioni future. Bread come pane ma del pane ne ha solo la forma . In realtà il banana bread è quel dolce che, se una mattina rimani senza biscotti o cereali, ta daaa! tiri fuori dal freezer ( sì, io lo taglio a fette e poi lo congelo, vedi in fondo alla pagina), un giro di microonde ed è fatta. Colazione salvata!
bananabread
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
bananabread
Istruzioni
  1. In una ciotola schiacciate la polpa delle banane con una forchetta. In un' altra ciotola montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete le uova, il sale e le banane schiacciate. Aggiungete infine la farina, il lievito ed il bicarbonato. Aggiungete la cannella e, a piacere, le varianti.
  2. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e versate l'impasto. Infornate a 180° per 60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino che dovrà risultare asciutto e pulito.
  3. Servite il banana bread tagliato a fette.
    bananabread
Recipe Notes

Il banana bread una volta tagliato a fette può essere congelato. Avendo l' accortezza di separare le fette con in foglio di carta forno, avrete al bisogno delle comode monoporzioni.

bananabread

Per altre  idee salva- colazione guarda qui Porridge in barattolo pancakes , Plumcake allo yogurt greco e banana,  Granola , Scottish scones .

Condividi questa Ricetta
apple pie

La perfetta Apple Pie e i segreti di nonna Papera

Chi non ricorda la favolosa apple pie che nonna Papera sfornava per la merenda dei suoi nipoti?

Preparate scorte di gelato alla crema o di salsa alla vaniglia perchè tanto questo weekend le previsioni danno freddo siberiano e tanta  neve. Quindi  il programma sarà sfornare apple pie, girare per casa in pigiama e guardarsi serie TV Netflix sotto il piumone.

ingredienti per la frolla
  • 350gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 190 gr di burro freddo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 6/10 cucchiai di acqua fredda

apple pie

Versate in una ciotola la farina, il sale e lo zucchero. Aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti e iniziate ad impastare a mano. Poco alla volta unite l’acqua ghiacciata finchè l’ impasto sarà legato e la consistenza sarà omogenea. (CONSIGLIO:la fase d’impasto dev’essere rapida, cercate di non ammorbidire troppo il burro con il calore delle vostre mani)

Dividete l’ impasto a metà, formate due dischi ( sarà più semplice poi stenderli con il matterello) e copriteli con la pellicola trasparente. Fate riposare in frigorifero almeno per un’ora.

ingredienti per il ripieno
  • 2 mele grosse (io ho usato le renette)
  • 3 cucchiai di farina
  • 100gr  di zucchero
  • 2/4 cucchiai di spezie a piacere ( io ho usato cannella, noce moscata, zenzero, vaniglia e un chiodo di garofalo)
  • il succo di mezzo limone e le sue zeste
  • 2 cucchiai di burro
  • 2 cucchiai di panna per dolci
  • una presa di sale

apple pie

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzettoni. Versatele in una ciotola e coprire con il succo di limone in modo che non anneriscano. Aggiungete la farina, lo zucchero, le spezie, il burro ed il sale e mescolate. ( Io ho aggiunto anche qualche cucchiaio di marmellata di lamponi).

Ora prendete il primo disco d’ impasto, stendetelo leggermente più grande rispetto alla vostra teglia, aiutandovi con due fogli di carta forno. Adagiate nella teglia e riempite con le mele.

apple pie

Stendete anche il secondo impasto, stendetelo sopra le mele e unitelo, pizzicandolo con le dita lungo i bordi all’ impasto sotto.

Incidete con un coltello la sfoglia superiore in modo che l’umidità delle mele fuoriesca durante la cottura. Spennellate la superficie con due cucchiai di panna per dolci.

Mettete in frigorifero per 30 minuti.

apple pie

Riscaldate il forno a 200° e appena pronto infornate per circa 40 /60 minuti . (CONSIGLIO: la superficie dev’essere dorata e l’interno della apple pie deve ‘gorgogliare’).

Arrivati a cottura, lascia raffreddare per un’oretta e servi con gelato alla crema o una tiepida salsa alla vaniglia.

#STAYCOMFORT

Altre ricette simili: Cobbler di mele

 

 

Se questa ricetta ti è piaciuta

condividila con i tuoi amici sui principali social network,

se invece proverai a cucinarla,

non dimenticare di fotografarla

e taggare #ROCKMYKITCHENBLOG