Caramelle 100% frutta

Alzi la mano chi conosce tutti gli ingredienti delle caramelle confezionate.

Queste caramelle sono la mia più recente soddisfazione culinaria. Poter preparare con le proprie mani cibo vibrante e naturale è a dir poco soddisfacente. Conoscere ciò di cui ci nutriamo significa mangiare in modo consapevole, da consum-attori. Molto spesso per mancanza di tempo, per la troppa fretta che il tram tram quotidiano ci richiede facciamo la spesa come ‘automi’.

Latte.Un qualsiasi latte,di una qualsiasi marca, proveniente da un qualsiasi paese, da una qualsiasi mucca, di un qualsiasi allevamento.

Acquistiamo e consumiamo cibo perché costa poco, perché visto in tv o semplicemente perché è il più vicino da afferrare (ignorando le strategie di marketing dei supermercati studiate appositamente per prendere il prodotto più ‘comodo’ ).

Insomma , queste caramelle rappresentano tutto questo. L’ opportunità di essere consapevoli di un gesto, nutrirsi, che svolgiamo ogni giorno, per almeno 3/4 volte al giorno, per svariati anni.

Inutile spiegarvi quando anche i miei tester ufficiali hanno approvato la ricetta. Chi, se non i bambini, sono in grado di valutare la bontà delle caramelle?

Per preparare questi rotolini di frutta ho acquistato delle profumatissime fragole Italiane ( bio ancor meglio). Le ho frullate. Ho aggiunto dello sciroppo d’acero. Ed infine ho steso il composto in modo uniforme su un foglio antiaderente ( anche carta forno va benissimo).

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Poi le ho inserite nel mio essiccatore per circa 8 ore (io lo carico la sera ) ed una volta pronte vanno tagliate in striscioline ed arrotolate.

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Se riposte in un barattolo  ermetico si conservano anche per un mese ma vi garantisco che molto probabilmente non arriveranno a fine giornata!

Porridge in barattolo

Ecco un’altra pratica e veloce ricetta per una colazione sana e nutriente.

Si tratta di fiocchi d’avena in barattolo o per dirla all’ inglese overnight oats in a jar.

Il principio è semplice: mettere dei fiocchi d’avena in un barattolo di vetro la sera prima , con del latte (vegetale o animale), chiudere e riporre nel frigorifero.

Il latte gonfierà i fiocchi che saranno ready to eat il mattino seguente (o da portare in ufficio come spuntino ).

(si può gustare fresco d’estate oppure tiepido mettendolo nel microonde per 1 minuto)

La mattina bisognerà solo decidere il topping ossia cosa metterci sopra. E qui, la fantasia non ha limiti.

Noci, nocciole, frutta secca o fresca, bacche di goji, semi di chia, mandorle, semi di sesamo, farina di cocco , cioccolato a pezzetti o cacao, spezie ed essenze ( cannella, vaniglia, zenzero…) e se lo si vuole dolce dolce aggiungere succo d’agave, sciroppo d’acero o miele.

Nel mio questa mattina ho guarnito con noci e nocciole tostate, albicocche e mirtilli rossi disidratati, lamponi freschi e cioccolata (residui di uova 🐣 Pasquali).

Ora, se l’idea ti ha incuriosito fammi sapere quali altri ingredienti si potrebbero provare!

HAVE A GOOD DAY!

 

 

Pancakes buoni e veloci

Ho vagato ore per il web per selezionare quella che sarebbe diventata la mia ricetta preferita per i pancakes.

Già, perché per me i pancakes non devono essere né dolci né salati e soprattutto devono essere VELOCI!

Veloci perché al mattino,appena alzati, la colazione non deve rubare troppo tempo ad altre attività. La mattina ha l’oro in bocca, si dice…

Ecco, allora, la mia ricetta per dei gustosi e sprintosi  pancakes:

Mettere nel robot i seguenti ingredienti e frullare per un minuto

-280gr farina autolievitante

-1 cucchiaino sale

-1 cucchiaino zucchero

-1 uovo

-4 cucchiaini di burro

-1/2 litri di latte

-1 cucchiaino di estratto di vaniglia ( vedi ricetta nel blog)

In una padella antiaderente mettere un cucchiaino di burro e versare il composto con un mestolino formando dei dischi da circa 8 cm. Girare appena dorati.

Servire con marmellata, succo d’acero o frutta fresca.

HAVE A GOOD DAY!

 

 

La tavola di Pasqua

Sono una persona molto pratica ed amo la semplicità delle cose.

Vagando in questi giorni sul web ho trovato svariate soluzioni ed idee per la mise en place della tavola di Pasqua.

Sono giunta ad una conclusione.

Che sia chic, country, barocca o essenziale, sulla tavola di Pasqua non devono mancare due elementi: i fiori e le uova.

Dal centrotavola trionfante agli essenziali rami di nocciolo, l’ importante è che ci sia qualcosa che celebri l’ inizio della Primavera. Si, perché la Pasqua è anche rinascita della Natura in ogni sua forma.

Altro elemento che non deve mancare sulla tavola pasquale è l’uovo.

Ho provato a cercare delle idee semplici, dell’ ultimo minuto, magari da realizzare con i bambini. Idee che rubano poco tempo ma d’effetto.

Non sono graziose?!

Ecco un’ idea ‘rubata’ alla mitica Marta Stewart . Coniglietti realizzati con i tovaglioli da posizionare al centro del piatto.

 

…e un’altra dove invece bisogna recuperare una sfera di rametti di vite (ma già qui bisogna aver tempo di andarsela a cercare 😩…).

Se ho dimenticato qualcosa o se secondo ci sono altri elementi che non possono mancare sulla tavola di Pasqua lasciate un commento qua sotto.

Nel frattempo auguro a tutti una Happy rock Easter!

Photos by Pinterest

Estratto di vaniglia Home-made

Il mio primo estratto di vaniglia risale ormai a qualche anno fa ( 29 gennaio 2010). Dopo diverse ricerche sul web mi son decisa a provare una ricetta che è mix tra quelle che ho trovato. Devo dire che è ben riuscita, nei dolci sprigiona l’ essenza pura della vaniglia del Madagascar ed il profumo è talmente inebriante che ogni volta che ne faccio uso la casa si tinge d’essenza esotica.

Naturalmente niente a che vedere con la vanillina industriale che è un composto chimico.
INGREDIENTI
-15 baccelli di vaniglia del Madagascar
-Mezzo litro di vodka con il 40% di alcol per avere la concentrazione ottimale per l’estrazione
-Tanta, tanta pazienza!

Prendere una quindicina ( circa 60 gr.) di baccelli di vaniglia di buona qualità ( io ho utilizzato la qualità Bourbon proveniente dal Madagascar acquistata su ebay ad un prezzo più che ragionevole). I baccelli devono essere “grassi”, non secchi, morbidi e lucidi, devono risultare flessibili (si piegano ma non si spezzano), devono trasudare olio ed avere una buona quantità di semi all’interno.
Aprire i baccelli a metà nel senso della lunghezza e tagliarli a piccoli pezzi ed inserirli in una bottiglia di vetro scuro capiente assieme alla vodka ( consiglio: prendete una bottiglia da 1 litro sarà più comodo agitare il tutto).
Chiudere bene la bottiglia ed agitare. Riporre in un luogo fresco e buio. Ripetere quest’operazione di frequente: una volta al giorno per i primi 15 giorni e, successivamente, una volta alla settimana o quando ve ne ricordate.
Dopo 6 mesi l’estrazione dovrebbe essere completa, non resta che filtrare il tutto e cominciare ad utilizzarlo nelle varie preparazioni. L’estratto risulta denso e scuro e l’odore di alcol tende a lasciare sempre più spazio alla vaniglia, fino a sparire completamente. L’aroma dell’estratto tende a migliorare con il tempo e non ha una scadenza.
Come lo utilizzo?
Questo estratto è molto concentrato. Io uso circa un cucchiaino da tè di estratto dove andrei ad utilizzare una bustina di vanillina.
BUON DIVERTIMENTO!!!