Müesli o granola?

Granola, muesli, müsli o knuspermüsli?Dilemma del giorno.

Comunque voi vogliate chiamarli, questa miscela di cereali è un vero toccasana per iniziare al meglio la giornata.

Le miscele sono varie e la creatività ed il gusto personale ne fanno da padrone.

Inoltre, oltre ad essere una colazione sana, è anche veloce.

Questa è la prima volta che preparo la granola ( io opto per questo nome) e devo dire che è molto più buona rispetto a quelle che compro solitamente.

Ho abbondato con le dosi in modo da averne per un po’ ed utilizzarla sia per colazione che per merenda.

Si può abbinare a latte, yogurt, smoothie o succhi di frutta.

Vi sorprenderà vedere com’è facile e buona!

INGREDIENTI

-2 tazze di fiocchi d’avena

-1 tazza di riso soffiato

-una manciata di mandorle

-una manciata di nocciole

-una manciata di noci

-un pizzico di sale

-1/3 di tazza di succo d’agave o sciroppo d’acero

-1 cucchiaino di cannella

-1/2 tazza di cocco a scaglie disidratato

Accendere il forno a 170 gradi.

Tagliare grossolanamente le mandorle, le nocciole e le noci.

In una terrina mettere tutti gli ingredienti tranne il cocco disidratato. Mescolare e stendere su un foglio di carta forno.

Inserire nel forno per 25/30 minuti tenendo mescolato il mix ogni 10 minuti.

A 5 minuti dalla fine aggiungere il cocco a scaglie.

Se si vuole aggiungere uvetta o altra frutta ( o chips di cioccolato) aspettare che si raffreddi.

 

#ENJOY 💚💛❤️

MUFFINS ALL’OLIO DI COCCO,CIOCCOLATO BIANCO E LAMPONI

 

…E fuori piove. Oggi la Primavera ha fatto un passo indietro.Bisogna imparare ad accettare ciò che la natura ci regala e quindi perché non approfittare di questa giornata uggiosa, dai sapori autunnali, per coccolarci con una tisana calda e dei muffin che scaldano il cuore e l’ anima?

Una tazza di tè caldo o una tisana con muffins al cioccolato bianco, che già di per sé migliora l’ umore,  e dei frutti di bosco, preludio della bella stagione, sono sempre un ottimo connubio per coccolarsi l’ anima. E per non farsi mancare un pizzico di creatività, oggi si sperimenta l’ olio di cocco.

Per precisare, a casa mia,  non è una novità. Da anni lo uso come crema di bellezza per la mia folta chioma ribelle, nutriente e addolcente doma la mia testa.Ma oggi lo si prova anche in cucina…

INGREDIENTI

-190 gr farina autolievitante

-125gr olio di cocco ( tirarlo fuori dal frigorifero un’oretta prima, per farlo ammorbidire e non dover ricorrere allo scalpello)

-1 cucchiaino d’estratto di vaniglia ( o vaniglia in bacche)

-180 gr cioccolato bianco

-3 uova

-125 ml latte di mandorle

-25 gr farina di farro

-60 gr lamponi

-2 cucchiai di zucchero di canna

Ho mescolato la farina,la vaniglia, le uova, lo zucchero,il latte e l’olio di cocco in una terrina fino ad ottenere un composto omogeneo.Poi ho aggiunto il cioccolato a pezzetti e infine i lamponi. Versato nei pirottini ed infornato a 180 gradi per 20 minuti circa.

Ottimi con una tisana al karkadé è un sottofondo che ci ricordi che, nonostante la pioggia, la Primavera sboccerà . The Sonics ‘Have love,will travel’.

#ENJOY YOUR ROCK ❤️💜💙

Tortini di cioccolato con salsa alle fragole

Ora farò coming out.

Ad una barretta di cioccolato preferirei delle orecchiette alle cime di rapa. Ebbene sì, devo confessare. Non sono un’ amante del cioccolato. Sempre stata così, non ho avuto traumi da piccola, abbuffate con mal di stomaco o cose del genere. Semplicemente non amo il cioccolato.

Ma ho una figlia che l’adora.

Quindi seppur sia un ingrediente che non mi ispiri particolari golosità, mi trovo a cucinarlo per dovere materno.

Questa ricetta l’ho trovata QUI e devo dire che ,visto che si mangia prima con gli occhi, ha attirato la mia attenzione.

Visto che ancora dovevo consumare un uovo di Pasqua al cioccolato fondente eccomi a realizzare una merenda per la felicità di mia figlia.

Ingredienti

-250 gr cioccolato fondente

-150 gr zucchero di canna ( io adoro Mascobado)

-100 gr burro

-3 uova

-un cucchiaio di maizena

Per la salsa

– 150 gr fragole

-1 limone

-2 cucchiai di zucchero di canna

Ho ridotto il cioccolato a pezzi e fatto sciogliere insieme al burro ( nel microonde 20 secondi alla volta).

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In una ciotola ho montato le uova con lo zucchero.Poi ho aggiunto l’ amido di mais ed il composto di cioccolato e burro.

Ho versato l’ impasto in stampi imburrati ( la ricetta originale prevedere una teglia da 28/30 cm con carta forno ma io sono per le monodosi) e infornato a 180 gradi per 25 minuti (40 se optate per una torta).

Per la salsa ho frullato fragole, zucchero e succo del limone.

Devo proprio dire che questi tortini sono una delizia per corpo e mente. Frutta e cioccolato sono sempre un connubio vincente (Sacher docet).

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Da gustare con del vino bianco e dell’ ottima musica .Io ci vedrei bene ‘Wedding dress’ di Mark Lanegan.

#ENJOY YOUR CHOCOLATE 💙💛💜

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Con questa ricetta partecipo al contest Chocolat di Alchimiae Petitpatisserie  collaborazione con BABBI

Pudding ai semi di chia

Chia seeds are the new black! Già perché pur essendo un ingrediente antico (gli Aztechi lo utilizzavano nella loro alimentazione ) da soli pochi anni è arrivato sulle tavole e nelle dispense delle cucine italiane. Questo alimento sconosciuto ai tanti, riserva però una miriade di proprietà , tanto da renderlo magico, con dei superpoteri !

Se si tiene conto delle piccole dimensioni dei semi, racchiudono una grande quantità di macro e micronutrienti. Contengono carboidrati, proteine, lipidi e fibre. Ci sono tutti gli aminoacidi , compresi quelli che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare. È un ottimo alimento per gli sportivi ( aumenta la massa magra e migliora le performance) , consigliato per i diabetici (ha un basso indice glicemico). I semi di chia contengono un alto valore di omega 3,6 e 9 ( otto volte di più rispetto al salmone) utilissimi per abbassare il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono. Inoltre sono ricchi di fibre , assorbono l’acqua fino a 9 volte in più rispetto al proprio peso, raccolgono scorie e tossine dall’ intestino migliorando la stitichezza , il colon irritabile e conferendo un senso di sazietà ( ottimo per la prova costume).

Allora vi ho convinto? Sono o non sono magici?

Ecco come li ho sperimentati io.

Ingredienti

-2 cucchiai di semi di chia

-1/2 tazza di latte (a piacimento, io ho usato il mio latte di mandorle )

-1 cucchiaio di sciroppo d’ acero ( o dolcificante che più vi aggrada )

-4/5 fragole o altra frutta a piacimento

-qualche cucchiaio di yogurt

-mandorle sminuzzate

La sera prima, ho messo in un vasetto i semi di chia con il mio latte di mandorle ed un cucchiaio di sciroppo d’acero ( naturalmente si può aggiungere il dolcificante ed il latte preferito). Ho chiuso il barattolo e messo in frigorifero fino al mattino seguente.

I semi assorbono il latte e diventano una sorta di budino per cui se all’ inizio vi sembra troppo acquoso , non preoccupatevi, anche per questo sono magici ✨

Il mattino ho aggiunto delle fragole, un pò di yogurt alle mandorle ( io ho usato Alpro) e mandorle sminuzzate per decorare.

Questa è la fase creativa: panna, yogurt , granola, müesli, cocco, frutta e tutto ciò che vi ispira…

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Inutile dirvi che oltre a portentoso , è anche buonissimo!

HAVE A GOOD ROCK DAY 💜💚💛

 

L’arte giapponese del Kintsugi

Ancora non so cosa farò da grande… Le uniche certezze che ho è che mi appresto a raggiungere le mie prime quattro decadi, che sono una mamma e che ho un lavoro che mi appaga.

Come i bambini però sono di continuo alla ricerca di qualcosa che mi stimoli e mi entusiasmi , insomma sono una tipa curiosa e con tanta voglia di imparare cose nuove.

Eccomi a raccontarvi di un’ esperienza accaduta qualche weekend fa presso il Factory Market ad Alzano Lombardo (Bg).

Premetto che solo l’ ambientazione merita una visita. Si tratta infatti di un posto incantevole quasi magico, un’ex cartiera in disuso dell’ 800 che ha ripreso vita ed anima con eventi e manifestazioni legate all’ handmade, al design , all’ artigianato ed al cibo ,dove non manca mai la musica,quella buona!

Durante un evento ho partecipato al workshop di Kintsugi ossia l’ antica arte giapponese del riparare con l’oro.

Grazie all’ aiuto di Francesca e Barbara CODEsign, un laboratorio di design e re- design autoprodotto, ho imparato il concetto dell’ uso – consumo consapevole e delle potenzialità della riparazione come atto creativo. Sì, perché se abbiamo sempre ben in testa l’ idea del consumo, molto spesso dimentichiamo l’idea del riuso e della riparazione. Riciclare,riparare e riutilizzare.

Kintsugi insegna anche l’ arte dell’ imperfezione. In un contesto sociale intriso di immagini di perfezione e gioventù, tutto ciò che è vecchio,rotto ed usato appare uno scarto. Eppure noi cresciamo ed invecchiamo, ed ogni ruga o malanno che segna il nostro corpo non è altro il frutto del tempo che scorre, la nostra storia. Non per questo siamo da buttare!

Anzi, il kintsugi valorizza ciò che il tempo ha segnato, portando a nuova vita un oggetto frantumato.

É stata un’esperienza appagante e divertente, son tornata a casa pensando a quale piatto o tazza poter rompere ma poi ho deciso di lasciar fare al tempo (con due figli ed un gatto prima o poi qualcosa si romperà).

Sto già facendo un pensierino sul prossimo corso e con ansia e curiosità aspetto il programma di Maggio…

Se vi ho incuriosito e passate nelle vicinanze una puntatina la farei, anche solo per visitare la fabbrica…

#SPREAD THE  LOVE 💛❤️💙

 

 

Mio adorato Hummus in 5 min

Da quando l’ho scoperto la prima volta è stato amore a prima vista, un colpo di fulmine. E da lì in poi nella mia dispensa non può mancare una confezione di ceci .

Adoro il gusto dei ceci e adoro il fatto che in 5 minuti si possa realizzare una cena o un aperitivo ricco di sapori e cultura ( l’ Hummus proviene dal Medio Oriente).

Col tempo, poi, ho perfezionato e personalizzato la ricetta a mio piacimento e questa è l’ ultima versione ( naturalmente non è detto sia la definitiva).

Mettere nel mixer:

  • una scatola di ceci sgocciolati e risciacquati
  • un cucchiaino di tahina (salsa di semi di sesamo , si trova nei negozi bio)
  • succo di un limone
  • un cucchiaino di cumino in polvere ( io l’ho trovato, per caso, da Tiger perché al supermercato trovo solo il cumino in semi)
  • olio d’oliva extravergine (io vado a occhio, deve risultare una salsa consistente)
  • sale

A me piace proporlo con crostini di pane al forno  però sappiate che , come si suol dire, la morte sua è con le patatine alla paprika. Yummy!!!

ENJOY YOUR MEAL!

Chocolate chips:come riciclo le uova

Pasqua è passata da un po’ e già si inizia a pensare alla prova costume 😱😱😱

Non è di certo facile mettersi a dieta con tonnellate di cioccolato in dispensa. Quindi ? Che si fa? Mangiarla o non mangiarla? This is the question…

Imbottire i ragazzi di certo non è una grande idea ! Farà dimagrire me ma triplicheranno loro…

Ecco un’idea che mi permetterà di conservare il cioccolato durante l’anno e di utilizzarlo con parsimonia in alcune ricette. ( sì perché comunque seppur a dieta qualche gratificazione bisogna concedersela).

Il procedimento è semplice ma richiede un po’ di pazienza. Vediamo il lato positivo, potrebbe essere considerata una pratica di meditazione zen!

Consiste nel far fondere nel microonde il cioccolato ( dev’essere sia al latte che fondente) ad intervalli brevi. Io ho iniziato con 1 minuto + 1 minuto + 30 secondi +10 secondi e così via… Il tempo dipende dalla quantità della cioccolata da riciclare.
Mescolare bene ed assicurarsi che il cioccolato sia ben sciolto. Se si vuole a questo punto si può aromatizzare il cioccolato con Estratto di vaniglia Home-made, peperoncino o olio essenziale d’arancio (assicuratevi che sia ad uso alimentare).

Versare in una sac a poche con il beccuccio n 2 e iniziare la pratica zen su carta forno.

Se si vuole il tipico ciuffetto che caratterizza le chips infilzare uno stuzzicadenti nella cioccolata ancora morbida.

Lasciare asciugare e riporre le chips in un contenitore ermetico finché non serviranno per muffins, granola ,cookies o qualsiasi altra idea che vi venga in mente.

Con questa ricetta partecipo al contest Chocolat di Alchimia e Petitepatisserie  in collaborazione con Babbi

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Come mungere le mandorle…

Eccomi di nuovo qui a raccontare una delle mie ricette preferite. Una di quelle che nella mia rock kitchen non manca mai.

È una ricetta con un solo ingrediente: mandorle.

Ecco perché la qualità mandorle deve essere eccelsa.

Ho sempre acquistato mandorle siciliane pensando che fossero il non plus ultra in Italia. D’altronde la famosissima pasta di mandorle , di cui io sono molto golosa, viene proprio da lì .

Ahimè, devo ricredermi…c’è un’altra regione italiana che produce delle mandorle gustose: il Salento.

Gli elementi li ha tutti, mare cristallino e sole caldo e aria frizzantina. Da questo connubio non poteva che venir fuori una mandorla di tutto rispetto.

Ho sempre scelto le mandorle sgusciate ma questa volta, grazie al regalo di una salentina DOC ( many thanks again 😘) il mio latte sarà munto da mandorle non sgusciate.

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Tutto ciò che faccio è mettere le mandorle in ammollo nell’acqua la sera prima e la mattina seguente spremerle nell’ estrattore ( le passò un paio di volte) aggiungendo circa un litro d’acqua.

Per chi ama i gusti dolci può aggiungere qualsiasi dolcificante, zucchero, succo d’agave, sciroppo d’acero… Io ho semplicemente aggiunto durante l’estrazione 4/5 fragole molto mature che oltre a dolcificarlo , lo hanno colorato di un tenero rosa antico.

In bottiglia dura 4/5 giorni in frigorifero ( da me si consuma prima).

Ottimo per preparare dolci al posto del solito latte ma buonissimo anche da sorseggiare da solo magari in compagnia di ottima musica e tanto relax.

P.S. Ah, dimenticavo! Lo scarto delle mandorle dall’estrattore non si butta! Si ricicla! Qualche idea? Muffins o scrub .