L’ultimo bacio 2016: balsamo per labbra all’arancia homemade

Dicembre. Stagione del grande freddo e dei grandi baci.

Lo so, non sono quel che si chiama food blogger perfetta. Niente menù di Natale e nessuna idea pro- cenone. Niente consigli su come vestirsi ne su come truccarsi. Niente propositi per il 2016, nessun resoconto dell’anno trascorso.

Prometto, migliorerò il prossimo anno.

Per ora vi lascio una ricettina veloce veloce per proteggere le vostre labbra dai ‘mille baci, e quindi cento, poi altri mille’.

Questo non è un semplice e banale burro cacao ma un vero trattamento di bellezza per labbra. Si realizza in soli 5 minuti e con pochi ingredienti facilmente reperibili. Perfetto per labbra a prova di freddo e di baci.

INGREDIENTI

  • 1/2 cucchiaino di cera d’api ( si può trovare dall’ apicoltore)
  • 1 cucchiaino di olio di ricino ( in farmacia a pochi euro)
  • 1 cucchiaino di olio di mandorle o olio d’oliva
  • 2/3 gocce d’olio essenziale d’arancia ( o l’aroma che che preferite)
  • facoltativo: rimasugli di rossetti per dare un po’ di colore

 

In un contenitore fate sciogliere la cera d’api e gli olii (anche i fondi di un rossetto se volete un effetto leggermente colorato). Miscelateli con un cucchiaino ed aggiungere l’olio essenziale per profumare. Versare in un contenitore.

Et voilà!


Lasciando alle spalle quest’anno ormai agli scoggioli, vi auguro un 2017 ricco di baci con questo omaggio al grande genio dai mille nomi, Prince Rogers Nelson, che nel lontano 1986 creò Kiss dall’ Album Parade.

STAY ROCK & WILD 💜💛💙

 

5 Diy gifts – 5 idee regalo fai-da-te

Non sono mai stata un genio della matematica. Mai avuto confidenza con i numeri e se ora doveste chiedermi quanti giorni mancano a Natale dovrei mettermi d’ impegno e far mente locale su che giorno sia oggi e poi sottrarre…argh, ma che perdita di tempo contare! Molto meglio guardarsi attorno, le vie illuminate,  i negozi brulicanti , la gente per le strade ed il profumo di pandizenzero nell’aria per capire che Natale è qui dietro l’angolo.

Ecco qui la mia selezione di regali homemade 2016, fatti in casa, magari non sempre perfetti ma sempre molto curati. Curati nella scelta, nella ‘produzione ‘ e nel packaging. Non acquistati di fretta, all’ ultimo minuto,dopo interminabili ore in coda ma prodotti con pazienza ed autenticità.

  • Estratti di Vaniglia (clicca per il procedimento), Limone Bio, Arancia di Sicilia e Menta  ottima idea regalo per chi ama cucinare ed infornare.img_6710N.B. Clicca qui per scaricare un mio regalino per voi.
  • Chips di Mele alla cannella   Ottime come snack per super golosi.img_6526
  • Zenzero caramellato  per chi dopo cene e cenoni fa fatica a digerire o solamente se piace lo zenzero, attenzione siatene certi!img_6734
  • Gonna in tulle DIY facile e veloce, da regalare ma anche per sè, la gonna in tulle da indossare durante le feste.

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    Gonna in tulle

  • Balsamo per labbra ( presto in arrivo! iniziate a procurarvi olio di mandorle e cera d’api)

#STAY ROCK & listen Gayla Peevey “I want an hippopotamus for Christmas “💜❤️💛

DIY: gommage al caffè

L’estate gira ormai a pieno regime. Con i vestiti che si accorciano lasciando intravedere la pelle ambrata, con i maxi gelati e la frutta fresca, con i lunghi tramonti e le sue giornate calde.

È il momento adatto per preparare la nostra pelle alle estenuanti sedute di bagni di sole. Per farla risplendere e,soprattutto, per far durare a lungo l’abbronzatura , è buona abitudine fare un gommage almeno una volta alla settimana.

Questo procedimento permetterà il ricambio cellulare ed eliminerà le cellule morte. La pelle risulterà più liscia e luminosa.

Questa ricetta è a basso costo e molto probabilmente avrete già in casa parte degli ingredienti .

INGREDIENTI

-fondi di caffè ( anche dalle capsule) per esfoliare

-olio d’oliva ( buonissimi anche quello di jojoba e argan) per nutrire

-1 cucchiaino di semi di chia (facoltativo)

Miscelare tutti gli ingredienti fino a creare una sorta di crema spalmabile. Non occorre una grande quantità anche perché non si conserverà per oltre un paio di giorni (non ci sono conservanti).

Passare sul viso con movimenti circolari, in modo delicato e risciacquare con acqua fredda. Passare poi un tonico e una crema idratante.

 

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Evitare di esporsi subito al sole. Piuttosto bevetevi un fresco caffè shakerato accompagnato da un buon libro.

#ENJOY  & RELAX 💕

DIY: come fare una gonna in tulle

Da Madonna e Lady Gaga, icone di trend, a Marilyn Monroe e al personaggio di Carrie Bradshaw in Sex in the city, icone di stile, tutte hanno indossato almeno una volta una tulle skirt. Una meravigliosamente gonna in tulle con la quale sentirsi principessa o ballerina dell’ Opéra de Paris.

Ecco un tutorial super veloce e super facile per costruirsi homemade una gonna in tulle ( é in inglese ma dalle immagini si intuisce molto bene il procedimento).

http://whilecamdensleeps.com/2015/01/diy-tulle-skirt-tutorial.html/2

Ovviamente si può personalizzare scegliendo la lunghezza e gli strati di tulle ( più strati si faranno e più la gonna risulterà pomposa e fluffosa).

Ecco alcuni abbinamenti per poterla indossare sia di giorno che la sera senza apparire troppo ètoile.

…e la mia versione

 

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Gonna in tulle

L’arte giapponese del Kintsugi

Ancora non so cosa farò da grande… Le uniche certezze che ho è che mi appresto a raggiungere le mie prime quattro decadi, che sono una mamma e che ho un lavoro che mi appaga.

Come i bambini però sono di continuo alla ricerca di qualcosa che mi stimoli e mi entusiasmi , insomma sono una tipa curiosa e con tanta voglia di imparare cose nuove.

Eccomi a raccontarvi di un’ esperienza accaduta qualche weekend fa presso il Factory Market ad Alzano Lombardo (Bg).

Premetto che solo l’ ambientazione merita una visita. Si tratta infatti di un posto incantevole quasi magico, un’ex cartiera in disuso dell’ 800 che ha ripreso vita ed anima con eventi e manifestazioni legate all’ handmade, al design , all’ artigianato ed al cibo ,dove non manca mai la musica,quella buona!

Durante un evento ho partecipato al workshop di Kintsugi ossia l’ antica arte giapponese del riparare con l’oro.

Grazie all’ aiuto di Francesca e Barbara CODEsign, un laboratorio di design e re- design autoprodotto, ho imparato il concetto dell’ uso – consumo consapevole e delle potenzialità della riparazione come atto creativo. Sì, perché se abbiamo sempre ben in testa l’ idea del consumo, molto spesso dimentichiamo l’idea del riuso e della riparazione. Riciclare,riparare e riutilizzare.

Kintsugi insegna anche l’ arte dell’ imperfezione. In un contesto sociale intriso di immagini di perfezione e gioventù, tutto ciò che è vecchio,rotto ed usato appare uno scarto. Eppure noi cresciamo ed invecchiamo, ed ogni ruga o malanno che segna il nostro corpo non è altro il frutto del tempo che scorre, la nostra storia. Non per questo siamo da buttare!

Anzi, il kintsugi valorizza ciò che il tempo ha segnato, portando a nuova vita un oggetto frantumato.

É stata un’esperienza appagante e divertente, son tornata a casa pensando a quale piatto o tazza poter rompere ma poi ho deciso di lasciar fare al tempo (con due figli ed un gatto prima o poi qualcosa si romperà).

Sto già facendo un pensierino sul prossimo corso e con ansia e curiosità aspetto il programma di Maggio…

Se vi ho incuriosito e passate nelle vicinanze una puntatina la farei, anche solo per visitare la fabbrica…

#SPREAD THE  LOVE 💛❤️💙

 

 

Rock,scissors,paper

Marzo.29 Marzo. Si avvicina .E da un po’ nell’aria di casa si avverte l’entusiasmo e l’emozione del decimo compleanno di mia figlia. 10 años. La sua prima decade! Per ogni bambino la festa del compleanno è una magia vissuta all’ ennesima potenza . Chissà cosa mai succede ad un certo punto del percorso? Quando compiere gli anni diventa un peso e non più un’ eccitante avventura…

E con l’ entusiasmo iniziano anche le ansie, le mie. Quest’anno come si festeggia? Che torta? Che inviti? Chi invitare? …HELP!!!

Eccomi insomma piacevolmente inguaiata nel ruolo di party planner.

Dopo aver deciso il mood della festa ed il numero di invitati ecco il necessario per gli inviti: carta, forbici e…farfalle!