Londra

Londra for dummies. Cosa vedere in 3 giorni senza spendere un patrimonio

Sono a casa da poco meno di un mese e ancora porto negli occhi la luce di Londra. In questi giorni ho cercato di riordinare le idee per poter cercare di raccontarvi la mia esperienza a Londra. Devo ammetterlo,  non è stato facile. Londra è un continuo stimolo, una continua novità ed un continuo fermento.

Qui troverete il mio itinerario per visitare Londra in 3/4 giorni cercando di vedere tutte le principali attrazioni ma senza spendere una fortuna.  Londra, si sa, è una delle capitali europee più care, ma è comunque possibile vedere tutto. Londra per dummies ha inizio. Allacciate le cinture e rilassatevi.

Prima di passare al tour virtuale, alcune brevi premesse .

VIAGGIO

Volare a Londra ormai ha costi accessibili a tutti.

Tenete controllato il sito di Ryanair per trovare super offerte .

Io ho viaggiato per 34€ in agosto ma si possono trovare offerte ancora più vantaggiose durante tutto l’anno.

DOCUMENTI

Per ora, ai cittadini Europei serve solo la carta d’identità.

Ricordate che se viaggiate con minori fino a 15 anni serve il documento d’identità del minore ed è bene portare con se documentazione attestante paternità e maternità. Se il minore non è vostro figlio serve invece   un documento che attesti la nascita e la cittadinanza vidimato dal Questore ( il cosiddetto lasciapassare).

Per scrupolo consultate i siti Viaggiaresicuri.it e Poliziadistato.it

DORMIRE

Io ho alloggiato in un Premier Inn in zona 2 (circa 20 minuti in metropolitana dal centro, vicino ad un centro commerciale dove poter acquistare giornalmente il packed lunch e soprattutto vicino alla metropolitana.

Sappiate che le principali attrazioni turistiche sono in zona 1. Ci sono diversi Premier Inn anche in zona 1, questo facilità di sicuro gli spostamenti.

Io ho optato per la colazione inclusa, sappiate che per i ragazzi fino a 16 anni la colazione è gratuita.

Per ulteriori informazioni  e costi questo è il sito Premium Inn.

METROPOLITANA

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Spostarsi e muoversi per Londra è molto semplice. La metropolitana gialla (CIRCLE) e verde (DISTRIC)  sono quelle che coprono la zona con le principali attrazioni. Per soggiorni di 3 giorni consiglio l’acquisto della OYSTER card. E’ una carta ricaricabile e costa  5 sterline che, al termine del viaggio, potete riavere portando la card ad un Service ( all’ ingresso di molte fermate lo trovate)  con l’ eventuale residuo che avete caricato ma non speso.

Per soggiorni più lunghi consiglio invece la TRAVEL card.

Per entrambe le carte trovate i dettagli su questo sito inglese oppure in versione italiana qui .

GIORNO 1

Londra

 

WESTMINSTER. Qui trovate The House of Parliament con l’imponente Big Ben, davanti al quale trovate la statua di Budecca e ,last but not least, la London eye, la famosa ruota panoramica ( se avete intenzione di farci un giro vi consiglio vivamente di prenotarla ). Percorrendo a piedi Whitehall, la via con gli uffici parlamentari e Downing Street ( al numero 10 abita il Primo Ministro) arriverete a Trafalgar Square di fronte cui trovate la National Gallery.

 

Galleria d’arte gratuita al cui interno troverete centinaia d’opere d’arte da Van Gogh a Turner, da Van Dyck a Caravaggio. La visita completa dura un paio d’ore quindi se non volete passarci tutta la mattinata consiglio di visionare il sito e selezionare le opere o gli artisti che più apprezzate.

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Se non siete ancora stanchi potete proseguire verso Piccadilly Circus per vedere una delle piazze più famose al mondo con Cupido che scaglia la sua freccia, per poi addentrarsi attraverso Chinatown a Covent Garden. Covent Garden meriterebbe una giornata a sé, perdendosi tra i mille negozi e nelle viette, ma se amate i viaggi ( e visto che siete a londra qualcosa mi dice che vi piacciono) non potete perdere la fantastica libreria di viaggi Stanfords ( preparate la carta di credito. Io vi ho avvisate!).

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GIORNO 2

In metropolitana grigia ( Jubilee ) oppure DLR fino a Greenwich, ci si arrampica sulla collinetta facendo una bella passeggiata nel parco e si arriva all’ Osservatorio.

Dopo aver ammirato il panorama ecco la prima dritta! Subito accanto all’ Osservatorio in cui si entra a pagamento c’è un piccolo cancellato nero, entrate e fate gratuitamente la foto a cavallo del meridiano 0!

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A piedi scendete dalla collina e andate verso il porto dove alloggiato il veliero Cutty Sark. Proprio lì accanto potete acquistare il biglietto per il traghetto sul Tamigi che da Greenwich vi traghetterà fino a Tower Bridge. Se siete fortunati oppure se come me calcolate bene i tempi, potrete ammirare l’ apertura di Tower Bridge. E vi garantisco ne vale la pena!

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Scesi a Tower Bridge vedrete Tower of London , ex prigioni dove ora sono esposti i gioielli della Corona. L’ ingresso è a pagamento. Come lo è la visita a Tower Bridge.

Attraversando il ponte in direzione opposta a Tower of London , potete vedere uno dei tanti grattacieli di Londra soprannominato La Scheggia. Guardandolo capirete perché !

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Siamo diretti verso il Borough Market. E se avete visto Bridget jones sappiate che abita in quella zona. Il Borough market è un mercato dove potrete assaggiare specialità tipiche ma anche internazionali.

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Se siete appassionate  di cucina e casalinghi non potete non entrare nel negozio di casalinghi li di fronte, il Borough Kitchen Cookshop.

Vi lascio qualche foto perché ogni parola mi pare superflua.

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Sempre a piedi, accedendo al lungofiume, potete passeggiare ed ammirare il Globe Teather ( la  fedele riproduzione del teatro di Shakespeare) e  Tate Modern Gallery. Che voi siate amanti oppure no d’arte moderno vi consiglio di visitarla. E’ gratuita e soprattutto al 10 piano della torre potrete godere di una delle più meravigliose viste di Londra. (Pari al London Eye ma gratuita, ci siamo capiti???)

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Se ancora le gambe vi reggono, ma so per certo che vi reggono! Davanti al Tate parte il Millennium Bridge che vi proietta direttamente verso St. Paul Cathedral.

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GIORNO 3

Se ancora mi state leggendo significa che Londra proprio vi incuriosisce e quindi avrete notate che manca la parte Royal.  Il 3° giorno inizia a Buckingham Palace con il cambio della guardia. Controllate qui  che  sia il giorno giusto e l’ orario e soprattutto che non piova. La cerimonia dura circa 45 minuti e per avere posti in prima fila occorre puntare la sveglia almeno un paio d’ore prima.

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Fino al 30 Settembre gli State Rooms sono visitabili. La visita agli appartamenti di stato  reali è a pagamento e bisogna prenotare la fascia d’orario per l’ ingresso. A mio parere ne è valsa la pena.

Se non per altro , per fermarsi alla fine della visita a bersi un tè con scones della Regina.

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L’ uscita della visita è sul retro e sarà facile raggiungere da qui Hide Park.

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Se il tempo londinese vi assiste è piacevole passeggiare per Hide Park, sedersi  su una sdraio , farsi un giro in pedalò sul Serpentine  e perché no, tenere uno speech !

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Se invece il tempo non vi permette un pò di sole e relax, una valida alternativa sono i musei.

Il Natural History Museum e  il Science Museum si trovano entrambi a Knightsbridge ( metropolitana fermata South Kensington, dalla fermata vi si accede grazie ad un sottopaggio indicato) . Sono entrambi gratuiti ed offrono svariate attività dirette ai bambini.

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Premunitevi di santa pazienza perché la coda all’ ingresso è sempre abbastanza lunga e comunque la visita, una volta dentro, lo è ancor di più.

Ultima informazione. Se avete intenzione di visitare all’ interno le attrazioni turistiche consiglio di acquistare il London Pass, un unico pass che comprende l’ ingresso di molte attrazioni. Per info QUI.

VISIT LONDON & MIND THE GAP

 

Altre GUIDE : Torino: piccola guida alla città magica

 

 

suite Duparc

Dormire in una suite e sentirsi a casa: un week- end romantico a Torino

Febbraio è per antonomasia il mese più romantico dell’anno. Non che sia una fanatica di San Valentino ma, come si suol dire, ogni occasione è buona per trascorrere un po’ di tempo con la propria persona del cuore.

E se capita l’ occasione ed il tempo per regalarsi un romantico week end per due, perché non farlo in grande stile?

Per esempio dormendo in una suite a Torino.

Nel mio weekend torinese di qualche mese fa ( clicca qui per leggere la mia piccola guida di Torino ) sono stata ospite del Duparc Contemporary Suites.

suite Duparc

Parco del Valentino

dove dormire in una suite é sentirsi a casa

Trovarlo è stato semplice. La posizione è privilegiata , in prossimità del centro di Torino, in una delle zona più verdi della città ( a pochi passi dal famoso Parco del Valentino). La sua particolarità è che se vi aspettate di vedere grandi insegne colorate e vistose, proprio vi sbagliate. Il Duparc infatti si presenta all’ esterno in modo molto discreto e riservato, non si fa notare nell’ immediatezza ma incuriosisce scoprire quali sorprese nasconde al suo interno.

Varcato la porta d’ingresso  zigzagando ( già, per entrare si fa una sorta di slalom) ci si trova immersi in una vera e propria galleria d’ arte contemporanea  che vanta opere di Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto e Le Corbusier. Una galleria d’arte dall’ aspetto familiare e confortevole che si estende sia nella hall sia nelle suite del Duparc.

Lo stile formale, il freddo cemento interrotto da pannelli colorati dalle sfumature del blu lascia spazio ad un ambiente ed ad un’accoglienza a mio parere spiazzante.

Il personale è sorridente, familiare e lascia trasparire un ambiente di lavoro piacevole sebbene impegnativo. E’ a disposizione 24h /24.

75 junior suite e appartamenti

suite Duparc

suite Duparc

Credits by Alla fine di un viaggio

L’ Hotel Duparc è nato nel 1971 grazie ai due architetti torinesi Laura Petrazzine e Corrado Levi. Mette a disposizione un’ ampia 75 junior suite e appartamenti da 50 a 120 metri quadrati, ideali sia per coppie che per famiglie. L’arredamento di ogni suite è di design e e curato nei minimi dettagli ( Io ho un debole per Kartell ma anche Flos, Vitra…).

Ogni suite ha una cucina attrezzata , macchina del caffè compresa, un’ ampia e luminosa zona living arredata con pezzi di design, una o più camere  adatte anche a famiglie con figli e bagni lussuosi. Tutto è pensato affinché l’ ospite si senta a proprio agio anche solo per la sosta di un solo giorno a Torino.

 

cena al ristorante duparc

Se passate dal Duparc non potete mancare di prenotare una cena al ristorante posto al 1° piano dell’ hotel. Piatti creativi della cucina mediterranea  con prodotti tipici del Piemonte, raccontati  in modo spiritoso da Maurizio, il gestore del ristorante e creati   dallo chef Manuel.

Da non perdere anche  le colazioni effetto WOW! del Duparc.

suite Duparc

 

una pausa nella spa

Last but not least: la Duparc Oriental SPA. Un week-end romantico senza una pausa relax in un’oasi di pace e benessere non può  certo mancare. E allora perché non lasciarsi immergere nella piscina con idromassaggio, nel percorso con docce tropicali , nel bagno di vapore e nei numerosi trattamenti corpo?

 

Ora, che sia il mese degli innamorati o qualsiasi altro mese altro mese dell’anno poco importa, regalarsi un week end in una suite Duparc a Torino è un atto d’amore verso sé stessi e le persone del cuore.

#STAYROCK&INLOVE

 

 

 

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Un tè con le amiche: regali pensati per amanti del tè

Natale è alle porte ed ormai la mia wish list è ormai pronta da spedire a Babbo Natale. Quest’ anno arrivo in leggero anticipo alla corsa ai regali e spero di godermi un pò di più la magia  delle luci ma soprattutto delle vacanze. desiderio di riposare e di lunghe dormite, di ricche colazioni e tenere passeggiate. Voglia di prendersela comoda e arrivare all’anno nuovo senza l’ansia  di nuovi propositi che di sicuro non manterrò.

Voglia di riscoprire pomeriggi lenti, magari per un tè con le amiche ma anche da sola. Per dedicarsi un pomeriggio di chiacchiere senza parlare di lavoro ne di drammi familiari ma all’ insegna della leggerezza e del buonumore.

Per coccolarsi e riscaldare cuore e anima.

Ecco la mia lista dedicata ad un pomeriggio di tè con le amiche.

(CONSIGLIO: Usare la giusta quantità di tè. 2 gr ( circa un cucchiaino) di tè è la quantità corretta per una tazza oppure una bustina per persona)

“La storia di una maison de thé che ha sempre dimostrato know-how e qualità, unendo la tradizione alla modernità. Per questa occasione Kusmi crea in edizione limitata una Box 150 anni: un esclusivo cofanetto da collezione dal design minimalista ed elegante, pieno di tesori che raccontano agli appassionati i grandi momenti della storia della loro maison de thé preferita”.

Per festeggiare la maison guardate lo splendore di questa  Moleskine in cui Kusmi tea si racconta attraverso aneddoti e illustrazioni pubblicitarie d’epoca nelle prime 16 pagine del quaderno.

(COSIGLIO: Sapete che il tempo di infusione del tè è fondamentale? E non deve mai superare i 10 minuti per evitare che risulti troppo amaro e cotto?)

Per l’amica sempre puntuale, che conta i minuti ed adora i count down, ecco un’idea semplice ed elegante. La casa d’orologi svedese DANIEL WEDDINGTON  offre bellissimi cofanetti regalo con orologi uomo/donna con bracciale abbinato.

Usufruisci del mio codice “ROCKMYKITCHEN” valido fino al 31 Dicembre 2017 per usufruire del 15% di sconto, oltre ad uno sconto del 10% su tutti i pacchetti regalo con due prodotti. 

(CONSIGLIO: La teiera deve essere di porcellana o ceramica, mai di metallo (se non d’argento) per non alterare il sapore del tè. Non va mai lavata con il detersivo né in lavastoviglie, ma con acqua bollente e bicarbonato )

Io personalmente le adoro. Me ne riempirei la casa. Donano l’ apparenza di ordine soprattutto per chi ordinato non è ( parlo di me naturalmente).

alt = tè

(CONSIGLIO: Servire immediatamente.  Il tè andrebbe bevuto subito e non lasciato per più di 10’ nella teiera. Se si utilizzano i filtri, questi vanno tolti dalla teiera appena terminato il tempo di infusione )

C’è chi per le tazze ha una vera e propria mania,un’ ossessione, una dipendenza. Sì, lo sono e lo riconosco. Je suis. Ne comprerei una al giorno,  una  per ogni occasione ma anche solo da esporre ed ammirare.

Queste tazze di Zara Home per esempio mi mancano.

alt = tè

  • biscotti allo zenzero Ikea

(CONSIGLIO: ogni tè richiede diverse temperature. Per i tè neri l’acqua può essere portata all’inizio dell’ebollizione (95-100°); per i tè verdi, dopo aver ottenuto l’ebollizione, l’acqua deve essere fatta raffreddare per qualche minuto per raggiungere la temperatura ritenuta ottimale.)

Non è tè (né  Natale) senza biscotti ! Quindi se vuoi che la tua casa profumi di zenzero, cannella e chiodi di garofano ecco l’ impasto pronto by Ikea ( a proposito avete visto le mie 22 idee per regali firmati Ikea ? )

alt = biscotti tè

  • se invece vuoi impastare ecco la ricetta degli  Scones

alt=tè

 

 STAY ROCK & DRINK TEA

CONSIGLI BY STEPHEN TWINING

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QUANDO SOGNAVO LA MODA

Da bambina sognavo la moda.

Passavo giornate a disegnare, creare e progettare abiti ‘d’alta moda’ per le mie bambole. A volte, grazie le mani sapienti ma improvvisate di mia nonna , alcuni vestiti prendevano vita. Altre volte rimanevano bozzetti di carta colorata.

Da piccola, ho chiesto a Babbo Natale il gioco ‘Gira la moda’. Chi se lo ricorda? E con questo oltre che a disegnare potevo scegliere i tessuti, creare abbinamenti e disegnare veri e propri modelli. Pret a porter, non certo d’ alta moda…

Poi arrivò l’ anno in cui ad un compleanno mi regalarono una macchina da cucire giocattolo. Non avevo idea da dove iniziare. Rinunciai presto.

Poi provai con la maglieria magica. Ma anche lì niente. Preferivo i tessuti.

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D’altronde della moda mi piaceva soprattutto la parte iniziale, quella delle idee.

Ero già ragazzina, ed il pallino ancora non mi era passato.

Aspettavo con grande attesa le nuove collezioni, Piazza di Spagna era allora l’ evento più importante nel mio palinsesto. Non parliamo del sogno di assistere dal vivo ad un evento.

Ricordo che mi nutrivo di riviste di moda. Lì nascevano le idee ed i progetti ed i sogni. Mai realizzati. Ma sempre idealizzati.

alt=moda

Da grande la mia formazione ha preso una strada diversa.

Ma chi ha nel cuore la moda, difficilmente l’abbandona del tutto. E quindi si è sempre alla ricerca di idee per arricchire uno stile personale, per trasformarsi e giocare con gli abiti e un po’ con se stesse come fossimo modelle da vestire ma senza prendersi troppo sul serio.

Col tempo e con l’età ho sempre più apprezzato l’artigianalità della moda, cercando la qualità. Indossare un abito su misura, realizzato e pensato sul tuo corpo mi fa sentire unica e speciale. Ho imparato a puntare su pochi pezzi di qualità e all’ unicità.

Vi racconto questo perché oggi, di opportunità ce ne sono molte per chi vuole coltivare questo sogno . Qui potete trovare una valida scuola di formazione nel settore, l ‘ Università della moda   , sempre all’avanguardia,  da 50 anni un’istituzione d’eccellenza per la formazione nel campo della Moda e del Costume.

Bisogna  solo credere nei propri sogni ed avere il coraggio di inseguirli  percorrendo la  strada giusta! A me probabilmente è mancato questo…

E seppur oggi sia pienamente soddisfatta delle scelte lavorative che ho fatto, rimane in fondo al cuore il ricordo di quel sogno da bambina.

Credere nei sogni e coltivarli. Senza aver paura.

#STAY ROCK & BE BRAVE

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TORINO: PICCOLA GUIDA ALLA CITTA’ MAGICA

 

Torino, la città della magia bianca e della magia nera. Se dovessi paragonarla ad un dolce sicuramente penserei ad un Cri Cri, il dolcino più romantico che ci sia. Una nocciola avvolta nel cioccolato fondente ricoperta di mompariglia bianca.

Già, perché Torino è una città tutta da scoprire. Avvolta da un velo di nebbia autunnale, si lascia scoprire pian piano, finchè sciogliendosi, si giunge al suo cuore. Croccante e gustoso.

Grazie ad Elisa di Serendipitsite ed Ezia, Social Media Marketing, events &PR di Duparc Contemporary Suite ho avuto l’ opportunità di vivere un weekend alla scoperta di una Torino per me inedita. Una Torino diversa dalla solita città nota per lo splendido Museo Egizio e l’ affascinante Mole Antonelliana ( o perlomeno Torino non è solo questo).

Una Torino vissuta da vera torinese DOC, alla ricerca di sapori, bellezze nascoste e storia di una città che dai Giochi Olimpici Invernali del 2006 è un treno in corsa. Una città in via di continui cambiamenti ma pur sempre a misura d’ uomo e famiglia.

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Ho scoperto una città ospitale, amata dai torinesi che sempre più se ne prendono cura. Basti passare dal Parco del Valentino, che in autunno si mostra nel suo più totale splendore (scoiattoli compresi che spavaldi si mostrano in cerca di cibo), per ”ammirare il foliage più bello del mondo “ come lo definisce Irene Perrino nella sua guida tutta al femminile di Torino ‘My secret Turin’ ed. L’Airone.

Il Parco del Valentino, che già il nome promette romanticismo allo stato puro, nasconde le opere di Rodolfo Marasciuolo, realizzate con materiale di riciclo.

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La panchina innamorata

 

Se passate dal Parco Valentino non potete non fare un salto al Borgo medievale, un luogo grazioso dove si può rivivere l’atmosfera di un vero borgo del XV secolo.

E perché non andare alla ricerca dei 813 toret, color verde bottiglia sparsi per Torino? Vi lancio una sfida: dietro ad un toret nascosto in un angolino vi è una piastrella con gli amorini di @Ej_mela, un’artista anonimo che ha riempito la città con queste romantiche piastrelle.

Se invece del romanticismo poco vi importa, ma siete attratti dalla storia e dalla magia, intesa come esoterismo, superconsigliato il tour  serale organizzato da Somewhere Tour & events : Torino magica.

Giuro che ad un tour così magico ed avvincente non avevo mai partecipato!

Ci siamo fatti accompagnare tra la leggera foschia e una fredda serata attraverso le vie della città alla ricerca di simboli massonici e storie diaboliche della Torino nera per poi arrivare alla scoperta di una Torino Bianca, in compagnia di Madama Cristina di Francia  in persona. Da provare!

 

Se il vostro animo è godurioso e volete scoprire il lato gustoso di Torino, ecco alcuni posticini davvero carini dove fermarsi per una pausa pranzo oppure per una cioccolata calda.

 

Poormanger

Un posticino davvero carino dove è obbligo assaggiare le patate ripiene ( una ne basta).Ideale per un pranzo al volo tra un negozio e l’ altro nel centro città.

Fonderie Ozanam

Se invece volete uscire dal centro (ma non troppo) e godere della tipica pizza al tegamino  e assaggiare la MoleCola, alternativa torinese alla solita cola, non perdetevi le Fonderie Ozanam. Il nome di per sé affascina ed intriga ma se passate da lì non dimenticate di fare un salto sul tetto per scoprire una bellissima sorpresa…

Flower Burger

Un’ idea per un pranzo vegano ma anche solo la curiosità di assaggiare un Cherry burger rosa ? Eccola qui…

cioccolateria

Non vorrete farvi mancare il dolce, vero?! E allora fatevi una passeggiata in centro e fermatevi a sorseggiare una cioccolata calda e qualche Gianduiotto e Cremino. Non vorrete andar via da Torino senza averne assaggiato uno???

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Ultimo punto ma non per questo meno importante. Lo shopping!

Il centro di Torino è senz’altro un centro commerciale a cielo aperto. Ma le chicche da non perdersi sono sicuramente due ( mi riprometto di tornare per scovarne altre).

Contate esattamente 65 passi ad est della mole e vi troverete esattamente da Melissa Erboristeria . Il posto è una favola a lieto fine e le foto si commentano da sole, vero?

Sempre non tanto lontano dalla Mole Antonelliana, tutti i sabati e la seconda domenica del mese potrete scovare il Gran Balon. Definirlo un mercatino mi pare riduttivo, il Gran Balon è vera e propria esposizione a cielo aperto. Commercianti si riversano per le strade della città per esporre oggetti vintage, di modernariato, mobili, stampe, abiti…e props per gli instagram lovers…che meraviglia!

 

 

Vi lascio con questa citazione tratta da ‘ My secret Turin’

 

‘Se Torino fosse una donna, ogni uomo se ne innamorerebbe e ogni ragazza vorrebbe esserle amica per capire come fa a essere così inconsapevolmente bella’ 

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STAY ROCK& VISIT TURIN