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Colouring: colorare contro lo stress

Da piccola erano greche e cornicette. Poi si coloravano i disegni scaricati da internet . Poi i disegni si fecero più articolati ed arrivarono i mandala.ora si chiama colouring (u.k.o coloring in u.s).

L’ arte del Colouring come attività antistress sta riscontrando un successo sempre maggiore.

Non più semplici disegni scaricabili dal web ma veri e propri libri  per adulti con magnifiche illustrazioni da colorare (colouring books). Tanto che titoli come Secret Garden e Creative cast coloring books hanno occupato le prime 5 posizioni dei best seller.

Magici mandala o disegni ritmici con meravigliosi motivi geometrici o ghirigori che migliorerebbero non solo la capacità d’attenzione ma anche l’ umore.

Come facevamo da bambini quando passavamo anche ore intere ad impugnare pastelli a cera, pennarelli o matite colorate , i colouring books permettono anche agli adulti di riavvicinarsi alla tecnica che offrirebbe (secondo accreditati studiosi) molteplici benefici psicologici. Lo stesso  psicoanalista Jung utilizzava  i mandala come strumento psicologico molto potente, di scoperta del Sé e della personalità nella sua interezza .

Non è richiesto un grande talento ma solo la libertà di esprimersi attraverso i colori. Proprio per questo motivo il colouring è adatto a tutti.

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Colouring book

Attenzione però non è un’ attività creativa. E’ un’ attività guidata, con determinate richieste. “Colorare dentro i bordi”, “Riempire tutti gli spazi”è tutt’altro che creare. Non confondiamo quindi il colouring con l’arte terapia.

E se ancora non vi ho convinto a riprendere in mano le matite colorate, ecco alcuni dei suoi benefici :

  • favorisce la concentrazione e di abilità cognitive
  • aiuta a ridurre lo stress
  • concilia uno stato mentale libero, distogliendo dalle preoccupazioni
  • riduce ansia e malumore in modo significativo
  • colorare in compagnia attiva una serie di meccanismi positivi dati dallo stare insieme e condividere con gli altri ( se tra fratelli ci sono liti e discussioni o i vostri figli sono in età pre adolescenziale è un’ottima attività!)

Last but not least. Se il colouring vi ha conquistato, vi lascio una chicca deliziosa: la linea Art&Colour di EasyLife . 

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Art&colour EasyLife

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Art&colour EasyLife

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Art&Colour EasyLife

 

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STAY ROCK & COLOUR

Post realizzato in collaborazione con EasyLife

I fantastici 5 di Maggio

Nulla di preoccupante. Chi non cambia è perduto. E’ solo un cambio nome ma di fatto i 5 vorrei si sono trasformati nei Fantastici 5. (Solo perché non vorrei mi sembrava un pò troppo pretenzioso).

Comunque i fantastici di Maggio riguardano l’ estate ritrovata . Estate che, forse, ha preso il via! Ecco a voi 5 fantastiche idee, scovate nel web, che non potranno mancare a casa mia quest’estate per affrontare i primi caldi.

“C’era una volta una donna che aveva una casa tutta di scarpe…”

Se vi riconoscete, anche voi come me, in questa frase allora non potete non passare a guardare questo sito e leggervi il continuo della storia.

Io, le mie le ho già scelte…

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Madame Cosette

  • Eau de raisin 100%uva bio di  Caudalie

Di questo brand e di quanto sia eco – sostenibile ve ne ho già parlato qui.  Ma ancora non vi ho parlato di quanto abbia trovato fantastica questa’ acqua.

Punto uno. Rinfresca e idrata la pelle donando un senso di frescura immediato.

Punto due. E’ adatta alle pelli sensibili e ha un potere lenitivo.

Punto tre. Non contiene conservanti, parabeni e non fa test sugli animali. Sempre in borsa con me!

caudalie

Caudalie

  • l’ Estrattore

Se già non lo avete in casa, mi sa che è proprio il momento giusto per pensare ad acquistarlo. L’ estrattore è un elettrodomestico utilissimo per estratte succhi e latte dalla frutta e dalla verdura.

Consigliatissimo se i vostri figli non amano pelare, sbucciare e mangiare frutta e verdura ma anche se volete assaggiare combinazioni di estratti di frutta e verdura fresca.

Ormai lo potete trovare ovunque, sia online sia in qualsiasi negozio di elettrodomestici. Il mio consiglio è di non acquistare il meno caro pensando di risparmiare ed avere un buon prodotto. Se è il vostro primo estrattore rimanete sui 100€ di spesa. Se invece già fate parte del popolo dell’estratto investire in un Hurom credo sia il non plus ultra.

hurom

Hurom

Questo brand offre una selezione oggetti creati artigianalmente da tuto il mondo. Dalle vibranti gonne indiane, ai caftani marocchini, dalle borse colombiane tessute dalle popolazioni indigene a questi meravigliosi  orecchini thailandesi.

orecchini

Folkloore

 

  • Acque aromatizzate

Contro la calura e l’afa i medici consigliano di bere molta acqua. L’ acqua detox, o acqua aromatizzata, è una bevanda idratante e ricca di vitamine ma anche un’ ottima alternativa per bere non solo di più ma anche meglio.Inoltre aiuta a depurarsi dalle scorie e dalle tossine che il freddo ci ha lasciato.

Date un’occhiata qui per scoprire alcuni abbinamenti collaudati di frutta e verdura.

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Ph. Pinterest

Breve guida pratica per sopravvivere ai gruppi WhatsApp

Siamo nel pieno dell’ era tecnologia. Tanti passi sono stati fatti e chissà quanti ancora se ne dovranno fare ( decidete voi se poi sono passi in avanti oppure no).

Negli ultimi decenni siamo stati travolti da una continua serie di novità tecnologiche che ci hanno senza giri di parole sommersi in una marea di termini, procedure e istruzioni che dovrebbero risolverci la vita. O perlomeno rendercela più facile.

Il fatto è, e parlo della mia generazione, che nessuno ci ha mai istruito all’ uso di questi super fantasmagorici strumenti. Più o meno, intendo in modo più o meno deduttivo, tutti ci siamo arrivati. Tutti, chi prima, chi poi, ne fanno uso.

Ma quanto ne sappiamo veramente?
E sappiamo educare i nostri figli ad un uso intelligente e considerato di questi mezzi al fine che possano realmente agevolare la caotica vita quotidiana piuttosto che complicarcela?
Educare i nostri figli?
Ma a noi chi ci insegna?

Ecco, ai primogeniti sta tutto sul groppone, il duro lavoro dell’apripista …

E poi basta una sola sera, dove WhatsApp s’ inceppa per creare ansie, arrabbiature e titoloni in prima pagina ( io sono tra coloro che manco se ne sono accorti).

Sulla tecnologia, web e social network si potrebbe andar avanti a discutere a ruota libera. Senza giungere a conclusione tra l’altro. Quindi vengo al dunque.
Ecco qui di seguito i miei escamotage per sopravvivere ai gruppi WhatsApp.

  • Decluttering. Come insegna Marie Kondo nel suo libro ‘Il magico potere del riordino’ bisogna buttare ciò che non è necessario (serviva davvero un libro per arrivarci???). Eliminiamo, anzi abbandoniamo tutti quei gruppi che riteniamo non esserci utili. Una volta finii in un gruppo di prodotti venduti porta a porta. Non ero interessata al prodotto, salutai, ringraziai e abbandonai. ( Ricordarsi la gentilezza e le buone maniere anche nei social non è cosa da poco; se vuoi essere ribelle, sii gentile!).
  • Silenziare. È lo strumento più utile di WhatsApp . Silenziare le chat nel rispetto dei nostri padiglioni uditivi e di quelli di chi ci sta attorno. Io appena entro in un gruppo silenzio immediatamente per 1 anno intero.
    Scegliere e decidere quando dedicarsi alla lettura dei messaggi in un paio di momenti al giorno . Ricordiamo che siamo noi a gestire WhatsApp e non il contrario. Scegliere il momento giusto per ‘dedicarsi’ é una delle libertà che ci rimane, teniamocela stretta. Il rischio, sappiatelo, è di spaventarsi guardando la notifica con centinaia di messaggi ma vi assicuro che gran parte saranno solo emoji .Io, in genere, leggo i messaggi dei gruppi prima di andare a letto. E se qualcuno dovesse avere l’urgenza di sentirmi che mi chiami pure (o mi mandi un messaggio privato).

Rimangono solo i gruppi utili. Ora, non sta a me istruire sull’ utilizzo. Ma vi scrivo come io mi comporto per sopravvivere a discussioni di gruppo.

  1. Sempre meglio evitare discussioni scritte. Per la serie ‘scripta manent, verba volant’. Ricordiamoci che in un gruppo tutti leggono, tutti pensano, qualcuno sparla.
  2. Attenzione! Su WhatsApp anche verba manent .Quindi evitiamo discussione vocali. Ohh, sui messaggi vocali avrei da dirne! Se ti scrivo un messaggio é proprio perché non posso parlare ( o ascoltare!) Io, comunque , sono per il confronto reale, magari davanti a un buon tè con gli scones…
  3. WhatsApp serve per comunicare? Bene comunico l’ informazione e stop. Non tiriamola per le lunghe, c’è una vita là fuori. Io sono per la praticità. Se voglio esprimere un concetto lo scrivo in 1 messaggio (non troppo lungo), non in 10 messaggi a singhiozzo. Evviva la sintesi e la praticità!
  4. Devo organizzare una festa/cena ? Bene! Creo il gruppo. Organizzo. E lo elimino.

Questo è il mio kit di sopravvivenza ma se avete altri consigli e/o escamotage da aggiungere sono sempre ben accetti. Lasciatemi un commento qui sotto e sarò lieta di aggiungerli alla lista.

Se siete madri (o padri) di figli alle prese con la scuola primaria provate a leggere questo divertente post di Your Education e vedete un pò se vi riconoscete o riconoscete qualche altra mamma.
STAY ROCK & EASY 💚💙💛

Il più bel regalo da fare ad una madre di una figlia preadolescente

Da quando una donna decide d’essere madre servirebbe in dotazione una serie di kit di sopravvivenza. Si, perché all’inizio tutto sembra uno scoglio insormontabile: non dorme, non mangia, le coliche e così via.

Si stringe i denti, qualche pianto o periodi di depressione ma appena varcata la soglia dei 3 anni ci si fa l’abitudine, tanto che il più delle volte si pensa d’essere pronte a bissare con un fratellino o sorellina. Ormai abbiamo le spalle larghe (pensiamo)!
Poi c’è l’ ingresso nel mondo reale e sociale ossia la scuola materna. Qui iniziano gli scontri con le proprie aspettative e quelle del figlio. Il genitore che lo vede già ingegnere astronautico quando gioca con le costruzioni o manager al vertice di una multinazionale se gioca col tablet ed il figlio che invece vuol diventare un dinosauro, un supereroe o una Winx.

Madre figlia

Foto Web

Superato lo scoglio della materna si arriva alla scuola primaria. E qui ci si scontra con i voti. Ahi, certi voti fanno più male ai genitori che ai figli!
Insomma per noi genitori non è vita facile! Ma almeno ora dorme, parla e mangia autonomamente.
Ma il bello deve ancora arrivare…
Ed io ci sono appena arrivata. La preadolescenza. E qui si inizia a pensare profondamente al significato delle famigerate gioie e dolori.

Gilmore

Foto Web

Ho scoperto che oggi esiste la pre adolescenza per distinguerla dall’ adolescenza che può arrivare fino ai 30 anni ( aiuto!).

Un bel giorno, vostra figlia torna da scuola e non è più la stessa. Sembra posseduta da qualche male oscuro, è scontrosa , insopportabile e facilmente irritabile. Queste le prime avvisaglie. Le prime volte sono sporadici episodi, poi diventano quotidianità.

Qua entra in gioco la pazienza. Se pensavate di aver raggiunto il culmine durante le notti insonni presi a consolare il pianto inconsolabile di vostro figlio, sappiate che l’adolescenza è ben richiede un’adeguata pratica di training autogeno. Già perché vostro figlio/a ora parla, si esprime e talvolta colpisce ed affonda.

La mamma che finora aveva il predominio sulla vita del figlio ora deve arretrare. L’ unica attenuante è pensare che non è del tutto colpa sua. È fisiologico. Povera, saranno le prime scariche ormonali ed io da donna dovrei essere pienamente solidale e comprensiva. Le dico “tesoro, non sei tu che parli ma gli ormoni, col tempo imparerai a gestirli”.

Non nascondiamoci dietro ad dito! Crescere un figlio richiede fatica e dedizione!

Ogni giorno è diverso.Un giorno può essere buono, il giorno seguente no. Addirittura può accadere che giorni l’umore sia variabile e mutevole a distanza di ore! Certo é che in questo periodo i ragazzi trascorrono una fase di continuo cambiamento e di conseguenza cambia la loro relazione con noi genitori.
Non vorrei aver drammatizzato troppo, i veri problemi son ben altri. Ma quello delll’adolescenza è di certo il periodo più bello ed insieme il più brutto, dai forti contrasti e dalle contrastate emozioni.

L’ unico argomento a cui ci si può aggrappare è l’amore ed il rispetto (ed alla fatica che avete fatto per giungere fino a questo punto). L’ adolescenza è una fase della vita, passerà. Bisogna solo tener duro.
Il regalo più bello che potreste fare ad una mamma di un’ adolescente è proprio un kit di sopravvivenza, un manuale che indichi le parole esatte, i toni giusti comprese le inflessioni con cui dialogare con tua figlia che piano piano diventa sempre più sfuggevole.

Però un manuale non esiste e mai esisterà perché, sebbene alcuni tratti possano essere simili, ogni ragazzo è unico a se stesso, come lo è ogni genitore.

Non resta altro che resistere.

STAY ROCK & STRONG 💜💙💛

Se vi è piaciuto questo post o se avete consigli, strategie o commenti lasciate il vostro parere qui sotto.

Un incontro naturale e spontaneo: beauty attack

Sono dell’idea che le migliori occasioni, incontri e eventi accadano in modo naturale e spontaneo. O perlomeno, affinché siano autentiche, debbano essere spontanee, non premeditate e non troppo pensate. A volte il troppo pensare logora le cose belle.

Oggi vi scrivo di un incontro spontaneo e naturale, che ha portato alla realizzazione di un beauty attack. Vi racconto dell’incontro tra Kartika Luyet e Mathilde Thomas. Kartika, co-fondatrice di Kure Bazaar, marchio internazionale di smalti glam ed ecologici. Mathilde, fondatrice di Caudalie. Entrambe unite ed impegnate quotidianamente nella realizzazione del loro sogno: permettere alle donne di essere belle nel modo più naturale possibile.

Vi scrivo di questo incontro perché credo fortemente nella collaborazione e cooperazione tra donne. Purtroppo difficile da incontrare, soprattutto nei posti lavorativi ma io sono positiva e ancora ci credo. Scrivo perché credo nella bellezza autentica che rispetta l’ambiente che ci circonda . Ogni donna che acquista un trattamento Caudalie contribuisce alla salvaguardia del pianeta e sostiene la lotta contro la deforestazione, la protezione delle specie animali in via d’estinzione e la promozione di un’economia sostenibile per aiutare le popolazioni locali (dal 2012 sono stati piantati 2.500.000 alberi in Perù, Brasile, Thailandia, Indonesia e Stati Uniti). Caudalie è membro dell’ associazione “1% for the Planet” e devolve l’ 1% del proprio fatturato mondiale ad associazioni per la tutela dell’ ambiente.

Quest’ incontro, naturale e spontaneo, ha portato alla realizzazione di 3 cofanetti in metallo in edizione limitata. Il tema è il rosa e l’uva. All’interno infatti potete trovare uno dei 3 prodotti principali della linea Vinosouce di Caudalie ( Sérum S.O.S Desalterant, Crème Sorbet Hydratante e Fluide Matifiant Hydratant) abbinato ad uno smalto ecologico Kure Bazaar in regalo.

Questo è il mio preferito. Preferito perché adoro questa tonalità di smalto ( nel tempo ho sviluppato una dipendenza per tutto ciò che è rosso). Preferito perché gli altri due cofanetti mi sono stati “sequestrati”. Uno da mia figlia, che ha optato per la Crema idratante effetto Mat per la sua pelle tendente al grasso e lo smalto dark pink. Il terzo, da mia madre, che ha scelto il Sorbetto Idratante e lenitivo abbinato allo smalto rosa delicato. E ditemi voi se questa non è cooperazione tra donne!

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Sérum S.O.S Desalterant

Perché scegliere la gamma Vinosource? Perché all’ interno troverete la formula naturale e ricca dell’ Acqua d’uva bio e di Polifenoli di vinaccioli d’ uva antiossidanti.

Tutto inizia con la raccolta dei grappoli d’uva dai vitigni Merlot e Muscat bio delle regioni del Gard e dell’ Hèrault, rinomati per la loro esposizione al sole e quindi per la ricchezza dei loro frutti 100% bio ( senza OGM, senza pesticidi). L’ uva raccolta nei primi giorni della vendemmia viene pressata e distillata con un processo a bassa pressione esclusiva Caudalie, in cui l’acqua viene separata dal succo d’uva. Tutto ciò per ottenere un’ acqua d’ uva 100% pura e attiva.

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Crème Sorbet Hydratante

Sulla pelle si traduce in effetto superidratante ma allo stesso tempo lenitivo. Applicando una crema della gamma Vinosource si ha infatti una sensazione di leggera ma continua idratazione. Non si ha la sensazione di ‘mascherone’ bensì di un leggero senso di benessere.

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Fluide Matifiant Hydratant

Che sia per noi stesse, per un’ amica o per la nostra mamma, gli incontri naturali e spontanei danno sempre vita a forme meravigliose.

STAY ROCK & BEAUTY

in collaborazione con @Caudalie

 

Coachella Style: i 5 di Aprile

Manca poco alla chiusura di Coachella Music and Arts Festival 2017. Per chi non lo conoscesse o non ne abbia mai sentito parlare, Coachella è il festival musicale che si svolge annualmente alla fine di aprile in Indio, California.

L’evento è famoso per ospitare molte esibizioni di artisti ma anche scultorie.

Dal 1981 l’evento ha continuato a crescere in popolarità e, a oggi, ha assunto uno stile, un mood che fa parlare di sé ovunque. Coachella è uno degli eventi più social dell’ anno, tanto che i social network sono invasi da selfie immortalati ai piedi della ruota panoramica simbolo della famosa spianata. Già, perché Coachella è diventato una vera e propria passerella da cui nascono non solo musica ed arte ma anche idee, stili e tendenze.

Il mondo della moda, del design e del make up si ispirano ad essa, ed ecco nascere il Coachella Style. Uno stile dalla linee bohemian mixate al rock con punte talvolta  dall’eccessiva creatività . E se come disse Karl Lagerfeld, Moda e Musica sono la stessa cosa ecco i miei 5 vorrei di Aprile (Coachella version).

‘A moon shaped Pool’ dei Radiohead  

I Radiohead sono un gruppo musicale alternative rock inglese ed io li adoro!!! Potreste aver ascoltato ‘Creep’  nel film francese “Ils Se Marièrent et Eurent Beaucoup d’Enfantscon”. Guardatevi il video , ne vale la pena anche solo per Jhonny Deep. (N.d.R. evitatela se siete in crisi malinconica- depressiva. Ottima per rilassarvi). Famosissima anche Karma Police.

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A moon shaped pool

I Radiohead hanno aperto la prima serata di Coachella 2017 e ben presto saranno in Italia. Il 14 Giugno a Firenze ed il 16 a Milano (biglietti QUI). Chi viene???

Abito H&M

Il Coachella 2017 è stato l’evento delle sexy trasparenze. Trasparenze dalle mille tinte o ricoperte da fiori come questo abito in mesh con fiori ricamati in perfetto stile boho.

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H&M

Design Coachella

La casa Coachella è come una tela bianca con mille pennellate colorate. Molto Bohemian. Via allora a cuscini colorati di vari tessuti. Lino, velluto e tinte hindi. Senza dimenticare però dettagli chic. ( Visita Dalani, qualche idea boho- chic la trovi di sicuro!)

Ma soprattutto ricordatevi il verde! Che sia una o più piante, meglio ancora dei cactus a ricordare il deserto della California.

Per rendere l’atmosfera di casa in stile Coachella guardate cosa ho scovate sul web. Le ghirlande COBO! Realizzate abilmente a  mano, con fili di cotone naturale. 100% design italiano. Le Cobo sono personalizzabili e possono creare ambientazioni suggestive e sorprendenti in angoli ,magari abbandonati, di casa.

COBO

Coboshop.com

Kimono Style

Per le freddolose. Ma anche per chi come me che in questa stagione non sa mai cosa mettersi. Ci si sveglia con un freddo siberiano e tanta voglia di piumino e calzino di lana e ci si ritrova alle 4 del pomeriggio con shorts, maglietta ed in mano un mojito.

Il Kimono risolve tutto, con stile! Purchè abbia fiori e colori.

Flower Crowns

Se avessi l’età la indosserei, davvero! Ma come cantava la Cinquetti, non ho l’età. La coroncina di fiori spopola sul web. Per una festa bucolica, sulla spiaggia o ad un party boho la coroncina (meglio se con fiori veri) è un accessorio ultra chic.

Flower crowns

Image via shopstyle.com

 

STAY ROCK & COACHELLA 💜💛🖤

I 5 vorrei di Marzo

Lo so! Sono in stramaledetto ritardo. Bianconiglio direbbe “Sono in ritardo! in arciritardissimo!”. Marzo è agli sgoccioli e pubblico solo oggi i 5 vorrei del mese. Sul filo del rasoio. Uff, come blogger sono proprio disorganizzata.

Ma come si suol dire, meglio tardi che mai!

Ecco la mia rubrica mensile con la lista dei prodotti che ho acquistato (e mi son piaciuti) ed altri che mi piacerebbe acquistare. Questo mese era talmente lunga che, credo ben presto, uscirà a ruota il post con i 5 Vorrei di Aprile.

Ma veniamo al sodo. Al primo posto scelgo questo:

  • “Storie della buonanotte per bambine ribelli” di Elena Favilli e Francesca Cavallo

Questo libro non è solo da leggere ma è un libro anche per sognare. Le 100 storie, non più lunghe di una pagina, raccontano le vite straordinarie di donne, del presente e del passato, che hanno cambiato e rivoluzionato l’essere donna in una società prettamente maschilista. L’ incipit dice “sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia”. Ecco il messaggio che voglio trasmettere a mia figlia. Ecco perché ho scelto di regalarglielo per il suo 11° compleanno.

Se lo ha gradito ? Letto in meno di 3 sere. Credo non abbia bisogno di ulteriore recensione.

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È comunque dovere aggiungere che ogni storia è accompagnata da bellissime illustrazioni realizzate da 60 straordinarie illustratrici provenienti da ogni parte del mondo. Acquistato!

Eh, niente, li adoro! Hanno il sapore di tempi passati ( da piccola ne avevo un paio simili), un misto tra Heidi e la vispa Teresa. Tutto però in versione moderna e super colorata. Vorrei!

  •  PURE VITALITY SKIN RENEWING CREAM by Kiehl’s 

I laboratori Kiehl’s dal 1851 formulano prodotti per la cura della persona combinando ingredienti straordinari e potenti. Questa crema contiene il Miele Manuka Neozelandese, che aiuta a rafforzare la barriera cutanea, e la Radice di Ginseng Rosso Coreano, che favorisce il rinnovamento cellulare e migliora la luminosità. Pure Vitality Skin Renewing Cream è per il  99.6% a base di ingredienti di origine naturale. Senza parabeni, oli minerali, coloranti o fragranze sintetiche.
Migliora la luminosità della pelle e la aiuta a rinnovarsi . La pelle appare più levigata e radiosa in soli 7 giorni dicono. Io i giorni esatti non li ho contati ma di questa crema mi sono proprio innamorata! ACQUISTATA!

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(CONSIGLIO. State allerta! sul sito spesso e volentieri ci sono promozioni e sconti sugli acquisti)

  • Lipstick – James Kaliardos by Mac

Adoro i lipstick. Purché siano rossi. E questo è di un rosso che incanta. Vorrei!

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Mi sono imbattuta in questa adorabile borsa quasi per caso. Un po’ come accadono le cose migliori. Per caso. Ed è stato amore a prima vista.

La Tilde è una borsa che lega creatività, artigianità ed italianità. E queste 3 caratteristiche balzano immediatamente agli occhi. In vari modelli e in svariati colori, è una borsa che non può passare inosservata, capace di farsi notare e di richiamare alla mente oggetti legati alla nostra quotidianità passata.

Chi tra voi ha mai composto un numero di telefono con questa? ricordate il rumore ed il tintinnio mentre girava? e quando tornava indietro? lo zero era il migliore! Vorrei!

 

Fatemi sapere cosa ne pensate, ogni vostro commento è ben gradito!

#STAY ROCK & DREAM 💙💜❤️

I 5 VORREI di Febbraio

Ridendo e scherzando se ne è andato  anche Gennaio. Bisogna affrontare ancora un po’ di freddo per poter pensare al sole di primavera.

Con questo post, apro la mia nuova rubrica mensile ‘Vorrei! ‘. Qui vi scriverò di tutto ciò che vorrei acquistare o che ho già acquistato nel corso del mese. Con l’occhio di una qualsiasi donna e non di una beauty blogger (non saprei proprio da che parte cominciare !) scriverò di prodotti che mi piacciono. Che mi piacciono davvero! e non di brand di cui non conosco o non apprezzo la filosofia commerciale . Vi descriverò per fino e per segno i miei must have del mese. E se qualcuno volesse farmi un regalo, dovrà solo aprire questa pagina e scoprire come sorprendermi (chi ha orecchi per intendere, intenda!).

Prometto che mi stupirò comunque !

Ecco i 5 vorrei del mese di Febbraio:

1. Crema notte nutriente Alena by Agronauti

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Crema nutriente Alena

Acquistata! Quello che mi piace di questa crema è che nutriente, rigenerante ed idratante (all in one!) . Il suo profumo non è invadente e mi piace moltissimo la sensazione che lascia sulla pelle il mattino seguente. Non è solo una crema ma una filosofia. Gli Agronauti infatti oltre a produrre cosmesi 100% vegan, mettono a disposizione l’ open source ossia chiunque può scaricare le formule (e farne buon uso, mi raccomando). Le hanno  rese libere da qualsiasi vincolo di tipo brevettuale, libere di essere migliorate da chiunque decida di contribuire a questo progetto. 🙌🏽

2. Maschera per capelli Omia

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Maschera capelli Aloe vera Omia

Acquistata! Da sempre alla ricerca di prodotti che possano, non dico domare, ma almeno disciplinare la mia chioma selvaggia. Ecco che in offerta al supermercato trovo  la maschera capelli all’Aloe (ANTI CRESPO!) . A base di aloe barbadensis miller proveniente da coltivazione biologica certificata, contiene anche olio di avocado e olio di riso, naturali.Ottimo!  È l’ unico prodotto non certificato di questa gamma di prodotti a base di aloe vera, pur essendo formulato prevalentemente con ingredienti di origine naturale, questa scelta è stata fatta per garantire le migliori prestazioni condizionanti sui capelli, dicono. Il prodotto contiene 0% di parabeni .Proviamo quindi. Vi dico subito che mi ha convinto immediatamente la scritta ANTI CRESPO ma non solo. È un prodotto erboristico che associa molto bene qualità-prezzo (4€ in offerta ma il prezzo pieno non supera i 6, il barattolo da 250 gr).

3. Vestito a fiori

Vorrei! Un fiore non fa Primavera ma un vestito lo porto tutto l’anno. Ehm niente, questa è una fissa, una gonna o un vestito a fiori per la prossima stagione.

Guardate questo che meraviglia.

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Abito Otra Vez

4. Orologio Barbasandzacari

Dopo 11 anni con lo stesso orologio, direi che è proprio giunta l’ora di guardarsi in giro. Questo orologio oltre ad essere stupendo è anche buono. Sì , perché acquistando un loro prodotto una parte del guadagno viene donato alla The Cancer Research Foundation of Australia. La ditta è in Australia ma per tutti coloro che acquisteranno col codice RMKB20 le spedizioni saranno gratuite e avranno pure lo sconto del 20%. Vorrei!

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Timepieces Barbasandzacari

5. ‘Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte ‘ di Mark Haddon

Questo libro mi è stato consigliato da 2 persone diverse, in 2 situazioni diverse. Crediamo alle coincidenze? Quindi è un Vorrei! 

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Il libro racconta la storia di un quindicenne Christopher Boone, affetto dalla sindrome di Asperger (una forma di autismo ) a causa della quale manifesta disturbi comportamentali come l’odio nell’essere toccato, la difficoltà a comprendere gli esseri umani, l’odio per il marrone e il giallo in contrapposizione al suo amore per il rosso. La sindrome gli ha donato straordinarie capacità logiche e matematiche. Da leggere!

Spero che i miei Vorrei vi siano piaciuti e possano in qualche modo aver ispirato idee, pensieri e desideri.

STAY ROCK & WISH 💛💜💚

Il mio primo 38^ Sigep

Affronto il mio primo Sigep con tanto entusiasmo e tanta paura come un po’ accade in tutte le ‘prime volte’. Paura che poi sconfina in paranoie. La strada (360km andata più altrettanti per il ritorno ). Con che mezzo (macchina, treno o…aereo?!) e poi che scarpe mettere per reggere ben 169.000 metri quadri di superficie utile???

Entusiasmo che mi fa restare sveglia fino a notte tarda per studiare i 1.250 espositori giunti a Rimini nei 16 padiglioni.

Per chi non lo sapesse, Sigep è il salone internazionale della gelateria, pasticceria,panificazione artigianale e caffè. Giunta alla sua 38^ edizione ( ora che ci penso, siamo coetanee!).

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Quando ho ricevuto gli inviti da Bussy1967 , azienda milanese specialista delle cialde per gelato e pasticceria, non sapevo cosa immaginare e devo ammettere che dopo aver vissuto questa esperienza le mie aspettative non sono state disattese.

Il Sigep è il paese delle meraviglie dove Alice potrebbe sorseggiare dell’ottimo cappuccino Nespresso in compagnia del Bianconiglio. È il paese dei balocchi dove scappare con Lucignolo per tuffarsi nelle torte pannose, nei gelati variegati o nei cioccolati fondenti.

C’è ne per tutti, golosi e non.

Dolci vegani e gelati salati.

Ho avuto il piacere di conoscere Sonia Balacchi , campionessa del mondo di pasticceria 2012 e nuova responsabile della Fabbri Master Class, la scuola di alta formazione in gelateria e pasticceria artigianale ( la prima creata nel settore!).
Ho assaggiato la meringa Vegana e la sacher vegana secondo Fabbri…una squisitezza senza rinunce !

Ho gustato pizze, focacce, torte come opere d’arte, yogurt, gelati alle tisane ed anche cose che non so cosa fossero ma di certo erano buonissime!

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Spero che il Sigep visto con i miei occhi vi sia piaciuto e abbia reso, seppur piccola, l’idea di questo straordinario salone, o meglio di questa meravigliosa esperienza.

Il Sigep è un’esperienza! Al prossimo Sigep!

#STAY ROCK & SIGEP 2017❤️💛💚

I REGALI CHE VORREI…

Scommetto che ogni donna oltre ai sogni, nel cassetto abbia racchiuso anche una, più o meno lunga, wish list. Già, una lista dei desideri pronti da essere realizzati o acquistati.

Credo di essere una persona esigente ma non di alte pretese.Mi spiego. Non inseguo Louboutin nè le ultime mode nè lustrini e brillantini solo perché pubblicizzate sulla rivista patinata extra chic.

Per me un oggetto acquista bellezza se ha personalità e racconta una storia. Mi piace l’ originalità e l’unicità, mi piace l’ arte del fare a mano, del ‘su misura’ e del tempo impiegato. Il tempo, ormai sinonimo di lusso, speso ed impegnato per realizzare l’opera stessa.

Sì, perché i regali che vorrei sono delle vere e proprie opere.

Sono oggetti unici, di alta qualità ( spesso di gran lunga maggiore al brand all’ultimo grido). Dietro ad ognuno di questi c’è un lavoro di ricerca, di progettazione ma soprattutto di passione.

Ecco la mia wishlist con 3 super idee regalo.

  • I gioielli di Cuony. Carlotta progetta e crea queste magnifiche gioie. La sua arte è certosina, realizzata col cuore e con lo spirito (e la meditazione ).

    Per tutti coloro che adorano, come me, questi unici accessori approfittate dell’opportunità dello sconto del 20% ( su spesa minima di 20€ ma solo fino al 23 Dicembre )  ordinando col codice ROCKMYCUONY.

 

  • Le gonne di PreppyV. (IG @preppyv) Delle sue gonne sartoriali, della cura dei dettagli e della qualità dei suoi preziosi tessuti Made in Italy ci si può solo che innamorare.

    E se anche per voi è amore a prima vista contattate Vera all’ indirizzo preppyvmail@gmail.com per avere tutte le informazioni che desiderate. Vi seguirà passo a passo nella realizzazione della vostra gonna su misura, sceglierete insieme il tessuto e come per magia arriverà a casa vostra in men che non si dica (se volete indossarla per le feste però non perdete tempo). Solo per chi la contatterá scrivendole ROCK MY KITCHEN le spese di spedizione saranno gratuite.

 

  • Il torrone Morlacchi. Morbido e seducente. Delizia del palato, piacere per il cuore. Questo non è un semplice torrone ma un  torrone d’eccellenza.img_6747 Io stessa, come Tommaso, ho dovuto ficcarci il naso, la bocca e la pancia!…e la sorpresa è stata di gran lunga superiore alle aspettative . Il torrone segue una lavorazione lunga di più di 8 ore. Tra gli ingredienti: pistacchi di Bronte, mandorle siciliane e albumi freschi. Per assaggiarlo andate sul sito Pasticceria Morlacchi oppure,se proprio non riuscite a resistere, passate direttamente in negozio.

 

STAY ROCK & MERRY CHRISTMAS ❤️💙💜