Crostata al grano saraceno, pesche e mandorle

In questo periodo le mie batterie sono scariche. Gli impegni si accumulano tutti nell’arco delle 24h, la testa ormai è in modalità VACANZA e caldo e zanzare arrivano a peggiorare la situazione. Non so voi ma il caldo mi distrugge! Mi manca il mio adorato Autunno, con la sua aria pungente ed il piumone sul letto. Mi dico “Resilienza! Passerà ”

Certo che se il caldo fosse accompagnato da una fresca brezza, un mare cristallino e un cocktail ghiacciato…bè , attendere l’arrivo dell’autunno sarebbe più tollerante.

Eccomi allora a sfornare torte. Sfornare mi rilassa e sudare per il forno acceso, di sicuro, vale più la pena che sudare nel non far nulla.

INGREDIENTI:

  • 100 gr burro a temperatura ambiente
  • farina di grano saraceno/ integrale ( circa 250 gr ma andate ad occhio finché il composto risulta omogeneo; il grano saraceno rende l’impasto più friabile rispetto alla farina integrale)
  • 2 uova
  • estratto di vaniglia
  • 70 gr zucchero
  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di latte
  • un pizzico di sale

RIPIENO

  • pesche 3/4
  • una manciata di mandorle ( vi ricordate quanto fanno bene alla nostra pelle?)
  • 4 cucchiai di sciroppo d’acero
  • Semi di cardamomo

Spegnete il bicarbonato di sodio con il latte poi aggiungetelo alle uova, al burro, alla vaniglia, allo zucchero ed al sale. Impastate ed aggiungete un po’ alla volta la farina finché l’impasto avrà una consistenza omogenea. Chiudete nella pellicola e fatelo riposare in frigorifero per mezz’ora.

Crostata al grano saraceno

Lavate e tagliate a spicchi le pesche e conditele con lo sciroppo d’acero, il cardamomo e le mandorle ( già così potrebbero essere una golosa macedonia estiva! )

Crostata al grano saraceno

Accendete il forno a 160 gradi.

Stendete l’ impasto in una tortiera ( se avete usato il grano saraceno l’ impasto risult più friabile), bucherellate il fondo con una forchetta e coprite con le pesche e le mandorle.

Con l’impasto avanzato create delle decorazioni.

Infornate per 40 minuti.

Servite con una pallina di gelato alla vaniglia e godetevi la frescura.

Crostata al grano saraceno

STAY ROCK & HOT 🔥🔥🔥

 

Crumble di ciliegie, cocco e vaniglia: delle ciliegie non si butta niente

Giugno. L’ estate non è ancora arrivata, da calendario intendo. Ma tutto attorno a noi ha preso il profumo e l’aroma della stagione più desiderata dell’anno.

{L’ estate non è però tra le mie stagioni preferite. Io opto di gran lunga per l’autunno. Con i suoi colori caldi, con le serate fresche e i focolari accesi. Ma come non potrei amare i prodotti che l’estate offre. Fra tutti le ciliegie.

Le ciliegie mi riportano alla mente sapori lontani. Lontani nel tempo. Casa mia ha sempre avuto un grande ciliegio. Un ciliegio ricco di frutti polposi d’ estate, dalle ricche fronde verdi nelle altre stagioni. E si aspettava con grande emozione il giorno in cui il nonno ci avrebbe chiamato per la raccolta. Bisognava attendere il momento giusto. Quello in cui i frutti sono rossi, turgidi e zuccherini. Ma bisognava giocare di contrattacco prima che gli uccellini arrivassero a privarcene}

Tra i frutti rossi che la stagione ci regala, le ciliegie sono le mie preferite.

 

 

La scorsa settimana ne ho raccolte un cesto pieno. Ho messo al lavoro i bambini che hanno denocciolato parte del bottino ( ricordatevi che delle ciliegie non si butta via niente! leggete qui i consigli di Lisa Casali). E preparato un goloso crumble di ciliegie. Totally approved! Ossia approvato all’ unanimità!

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INGREDIENTI ( per una pirofila di 25 cm):

  • 600 gr ciliegie
  • 60 gr farina di cocco
  • 140 gr farina 00
  • 125 gr burro
  • 125 gr zucchero
  • 1 cucchiaio di cannella
  • i semini di 2 o 3 bacche di cardamomo
  • i semini di 1 bacca di vaniglia ( oppure 1 cucchiaino d’estratto di vaniglia ma io, in questa ricetta preferisco vedere i semini neri ed odorosi della bacca)

Tagliare il burro a pezzetti e riporlo nel freezer per circa mezz’ora. Nel frattempo denocciolate le ciliegie. Ungete una teglia ( o dei pirottini) in ceramica con del burro ed adagiate le ciliegie sul fondo. Cospargetele con della cannella.
In un robot da cucina inserite tutti gli ingredienti restanti: farina 00, farina di cocco, il burro ghiacciato ( importantissimo che sia ghiacciato), i semi di vaniglia ed i semi del cardamomo. Azionate il mixer per circa 2 minuti. Dovrà risultare un composto sabbioso con cui andrete a ricoprire le ciliegie.
Infornate a 200° gradi per circa 40 minuti. Controllate che il crumble sia dorato in superficie.

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Gustatelo tiepido.
Con una pallina di gelato alla vaniglia è il non plus ultra.
Ma che ve lo dico a fà!

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STAY ROCK & AUTUMN ‘LL COME BACK

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Il segreto beauty delle mandorle

La frutta secca è una delle mie passioni. E’ versatile e gustosa (avete mai provato il latte di mandorle rosa?).  Io la aggiungo ad ogni piatto: negli smoothies, nelle insalate, sulla pasta, nelle salse, … Ed oltre ad avere dei sapori favolosi, la frutta secca fa anche benissimo al nostro corpo.

Molti infatti pensano alla frutta secca con diffidenza poiché contiene un alto contenuto di grassi. Ma i grassi contenuti nella frutta secca sono i cosiddetti “grassi buoni“. Contengono inoltre una grande quantità di proteine vegetali, vitamine e sali minerali. Per un approfondimento nutrizionale vi rimando a questo sito, ecco cosa succede al nostro corpo se mangiamo ogni giorno 30 grammi di mandorle.

Ma se ormai è risaputo quanto faccia bene la frutta secca per le sue proprietà nutrizionali, forse, tanti non conoscono ancora le sue proprietà beauty.

La frutta secca, ho scoperto, è un toccasana per purificare la pelle, rinforzare le unghie e avere capelli lucidi e forti. La vitamina E di cui sono ricchissime le noci, le mandorle, e gli anacardi… contribuiscono a rendere più luminosa la nostra pelle.

Inoltre hanno un alto contenuto di calcio che è indispensabile per la salute e la bellezza dei nostri denti ( e ossa).

L’ unico consiglio è acquistarla al naturale, ossia senza aggiunta si sale e tostature.

Vi scrivo la ricetta per un ottimo burro di mandorla che potrete spalmare su toast a base di frutta, aggiungere ad un gustoso smoothies o, perché no, mangiare a cucchiaiate!

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INGREDIENTI (per un vasetto piccolo)

  • 200 gr mandorle
  • un pizzico di sale

Tostare le mandorle in forno a 200° per 10 minuti. Lasciarle raffreddare e inserirle in un robot da cucina molto potente ( io ho usato il Bimby). Salare ed azionare il robot per una decina di minuti fermandolo di tanto in tanto per rimestare le mandorle che si attaccano alla parete della ciotola. Il composto dovrà risultare cremoso.

Conservare in un barattolo a chiusura ermetica per circa una settimana.

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STAY ROCK & BEAUTY

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In vino veritas. Storie di famiglie e di una sangria bianca

Diciamo la verità! La vita senza del buon vino non sarebbe rock!

Il primo ricordo che ho del vino risale a mio nonno. A lui piaceva il vino rosso, rigorosamente rosso, quel rosso così scuro e pregno che anche una sola goccia bastava a rovinare il bianco candido del corredo ricamato della nonna.

Oggi però non vi racconto la mia verità. Ma la verità della famiglia Maule. Iniziando dalla storia di Nonno Iseldo e Nonna Lieta. Dai loro racconti di vita, d’esperienza e di vino. Da questa esperienza nasce l’idea di riproporre l’ Ancestrale Col Fondo o come diceva nonno Iseldo “Vin Turbio”, un vino non vecchio ma vintage.

La storia di cui vi sto parlando è il frutto di un progetto familiare, che ha potuto realizzarsi grazie alla collaborazione di una solida famiglia. Mi sembra di immaginarli, la famiglia al completo seduta ad un tavolo apparecchiato con semplicità e maestria, ricco di prelibatezze del luogo accompagnate da brocche d’acqua fresca e bottiglie di buon vino.

Ecco la famiglia Maule seduta a raccontarsi ed a raccontare.

E solo dal dialogo possono nascere progetti ed idee dal sapore vivace ed equilibrato. Proprio come l’ Iseldo Ancestrale col fondo.

Questa immagine di famiglia mi ha ispirato la ricetta della sangria bianca. Che poi non è una vera e propria ricetta ma un procedimento. L’ intenzione è quella di esaltare i sentori floreali e fruttati di questo vino per poterlo riproporre in una cena estiva, magari in famiglia, e perché no, come aperitivo per ‘aprire’ il dialogo.

 

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INGREDIENTI

  • 1 bottiglia di vino bianco frizzante
  • 1 mango
  • 10 fragole ( o fragoline di bosco)
  • 1 arancia

 

Lavate tutta la frutta e tagliatela a spicchi o a pezzetti.

Mettete tutti gli ingredienti in una caraffa, coprite e lasciate macerare per almeno un paio d’ore.

Prima di servirla aggiungete del ghiaccio.

Servitela in coppe capienti, con frutta come se piovesse.

Ottimo accompagnato con la focaccia (avete assaggiato la mia superfocaccia?), la pizza ma anche col pesce bianco, i formaggi freschi e le verdure.

La Sangria è un modo decisamente fresco e divertente per servire del vino e per contrastare la calura. La sangria bianca è un must dell’estate e un modo creativo soprattutto se abbinata con frutti estivi come il melone, l’anguria e frutta esotica.

Bevi sempre responsabilmente.

In collaborazione con Vini Iseldo Ancestrale

STAY ROCK & LOVE YOUR FAMILY

Granola.Parte seconda. La preferita

Sull’ annale questione se sia meglio granola o muesli ancora non si è deciso. (Leggi qui Granola, Parte prima). Fatto sta che io vado avanti a chiamarla granola finché qualcuno mi spiegherà con convinzione la differenza.

La granola Parte seconda è la preferita finora. Naturalmente dopo la granola n. 1 le sperimentazioni sono proseguite. Tra vari successi ed insuccessi, quest’ ultima versione merita proprio d’essere condivisa. I motivi sono vari:

1. È un buon motivo per accendere il forno in una giornata primaverile ma che di primavera proprio non ha niente. Pioggia e freddo iberico.

2. Invade casa di un profumo squisito, buono. Di torta di mele o biscotti al burro. Quei profumi che danno piacere all’anima, di pane morbido  appena sfornato o di pioggia umida che bagna l’asfalto. Del primo caffè del mattino o della pelle morbida di un bebè.

3. L’avena è versatile e delizioso, può essere usato con infiniti abbinamenti. È ricca di fibre che aiutano a dare senso di sazietà per ore ed ore e inoltre aiuta la digestione a lavorare in modo più efficiente ed efficace.

4. È buonissima. E qui potreste fidarvi del mio gusto personale e sperare che si avvicini al vostro.

INGREDIENTI:

  • 2 tazze di fiocchi d’avena integrali
  • 1 tazza di fiocchi di farro
  • 1 tazza di mandorle
  • 3 cucchiai d’olio di cocco
  • 3 cucchiai di sciroppo d’acero
  • semi vari ( io ho usato sesamo, chia e girasole)
  • frutta disidratata  ( io ho usato bacche di goji, cocco a scaglie e mix di frutti rossi)

Tritate grossolanamente le mandorle e unitele in una ciotola ai fiocchi d’avena e farro. Unite i semi e mescolate. In un pentolino fate sciogliere l’olio di burro con lo sciroppo d’acero ( ora se volete potete aggiungere 1 cucchiaio di cannella). Appena sarà sciolto, pochi minuti, uniteli ai fiocchi e mescolate bene. Ponete il composto su una leccarda ricoperta da carta forno e tostate per 45 minuti a 160 gradi, avendo cura di mescolare di tanto in tanto.

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Una volta raffreddato la granola potete aggiungere la frutta disidratata. Riponeteli in un barattolo ermetico e consumatelo  con yogurt, latte o come crumble.

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STAY ROCK & WILD 💜❤️💜

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Raw cake alle fragole e pistacchi

Se dico Primavera, qual è il primo frutto che vi salta in mente… Ok, se avete pensato fragole sappiate che non sono ancora in piena stagione anche se nei banchi degli alimentari già scintillano cassette rosseggianti. Quando ero piccola io, e vi assicuro che non son passati secoli, si raccoglievano fragole solo durante l’estate. Ricordo benissimo quant’era emozionante scovarle da sotto le foglioline dell’orto di mio nonno. Ma se siete brave a cercare, potreste trovare delle gustose fragole di origine italiana già ora. Mi raccomando però che siano di origine italiana! Quindi potreste sentirvi meno in colpa per l’ecosostenibilità.

Vi scrivo la ricetta di questa torta cruda. Si, avete ben capito. Le raw cakes sono torte che non richiedono cottura. Ottime in estate ma buonissime tutto l’anno!

Veloci da preparare, con ingredienti sani e fresche. Ottime se avete ospiti vegani, intolleranti a glutine o al lattosio. Ma anche buone per chi vuole assaggiare gusti nuovi.

INGREDIENTI ( per la base)

  • 80 gr pistacchi
  • 50 gr cocco disidratato
  • 6 datteri medjoul
  • un pizzico di sale

(per la crema)

  • 250 gr fragole
  • 200 gr olio di cocco
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • zeste e succo di mezzo limone

In un mixer inserite tutti  gli ingredienti per la base e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Con un cucchiaio formate la base in un coppapasta e riponetela in frigorifero per almeno mezz’ora.

Nel frattempo preparate la crema. Frullate ad alta velocità le fragole fino a ridurle in purea. Fondete l’olio di cocco in microonde ed unitelo alla purea di fragole. Aggiungete lo sciroppo d’acero, il succo di limone e le zeste. Posizionate la crema sulla base e riponete la torta in freezer per circa 1 ora.

Posizionate la torta sul piatto da portata e decoratela con fragole e pistacchi.

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STAY ROCK & EAT TASTY ❤️💚❤️

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Hot cross buns

Panini dolci tipici della tradizione inglese, non possono mancare in occasione della Pasqua. Gli hot cross buns sono ottimi per la merenda ma perfetti anche per il pic-nic di Pasquetta…

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INGREDIENTI per 18 panini piccoli (o 9 grandi)

  • 430 gr farina 00
  • 100 gr frutti rossi disidratati o uvetta
  • 1 tazza di tè nero caldo
  • 175 ml latte
  • 100 acqua
  • 10 gr lievito
  • 60 gr zucchero
  • 45gr burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di spezie ( io ho usato: zenzero, cardamomo, cannella,chiodi di garofano  e noce moscata)

Mettete i frutti rossi (o l’uvetta) in ammollo nel tè caldo e lasciateli per 30 minuti circa. Nel frattempo intiepidite il latte con l’ acqua e fatevi sciogliere il lievito ( attenzione! non fate scaldare troppo, dev’essere appena tiepido).

Unite gli ingredienti secchi ( farina, zucchero, spezie e sale) in un impastatore elettrico ed il gancio impastatore. Si può fare anche a mano, vi assicuro che ne vale la pena! Aggiungete poco alla volta il latte, l’uovo ed il burro e impastate per circa 10 minuti.

Otterrete un impasto molto appiccicoso a cui aggiungerete i frutti rossi ben strizzati dal tè. Impastate ancora per qualche minuto.

Mettete l’ impasto a lievitare per 45 minuti coperto dalla pellicola. Quando avrà raddoppiato di volume preparate la teglia da forno coperta da carta forno e formate con l’ impasto 19 panini piccoli ( o 9 grandi ). Posizionateli distanti tra loro perché l’ impasto dovrà lievitare ancora per 45 minuti.

Nel frattempo preparate la pastella per disegnare la croce, tipica degli hot cross buns. Mescolate 2 cucchiai di farina, 1 di zucchero e 1/2 d’acqua fino ad ottenere una cremina. Con una sac à poche ( ma anche un cucchiaio) disegnate la croce.

Infornate a 180° per 25 minuti.

Sfornate gli hot cross buns e spennellateli con miele e succo d’acero.

Ottimi con la marmellata ma anche da soli. Resistono, se non li mangiate tutti prima,  non più di 48 ore se conservati in un sacchetto per alimenti.

#STAY ROCK & HAPPY HOT CROSS BUNS 💙💛💚

Tutti pazzi per l’hummus! Part 1

Alzi la mano chi negli ultimi 6 mesi non abbia sentito nominare la parola: hummus. E sappiate che tutti vanno pazzi per l’hummus!

Prodotto tipico …,lo scoprii circa un anno fa ad una cena con amici e da lì, fu amore a prima vista ❤️.

Della versione originale, pronta in 5 minuti, ve ne ho già parlato qui . Ma ora voglio raccontarvi di nuove versioni dai mille colori che ne sono scaturite.

Hummus alla barbabietola

  • 1 scatola di ceci
  • una barbabietola piccola (già cotta e tagliata a pezzetti)
  • 3/4 cucchiai sesamo ( o un cucchiaio di tahina)
  • succo di 1 limone
  • paprika (io ne metto tanta! 1 bel cucchiaio)
  • 1 cucchiaino di cumino
  • olio
  • sale

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e tritare finché la consistenza sia quella di una salsa consistente. Aggiungere ad occhio l’olio.

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Spalmato sul pane tostato, guarnito con avocado a cubetti, sesamo e semi di chia è la fine del mondo!

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Hummus alla carota viola

  • 1 scatola di ceci
  • 3 carote viola
  • 3/4 cucchiai di sesamo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di paprika
  • timo
  • olio
  • sale

Tagliate e pulite le carote. Fatele arrostire in forno ( 180 gradi per circa 40 minuti) con lo spicchio d’aglio, un filo d’olio,1 cucchiaino di sesamo, il timo, la paprika ed il sale.

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Appena pronte versate nel mixer con i ceci e frullate.

Ottimo accompagnato alle patatine alla paprika e servite come aperitivo.Il successo è assicurato!

#STAY ROCK & EAT HUMMUS ❤️💜❤

 

 

Rainbow cake

INGREDIENTI ( ricetta di Andrea Carlo Lonati)

310 g di Farina 00
16 g di lievito per dolci
½ cucchiaino di sale
180 g di Burro
370 g di Zucchero
120 g di Albume d’uovo ( 4 uova)
1 baccello di vaniglia
300 ml di Latte Fresco Intero
Coloranti alimentari in gel di diverso colore (rosso, arancione, giallo, verde, azzurro e viola).

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Riscaldate il forno a 175°C .In una ciotola, setacciate la farina, il lievito ed il sale. In un’ altra ciotola montate con le fruste elettriche il burro morbido, lo zucchero e la polpa del baccello di vaniglia fino ad ottenere un composto soffice. Aggiungete poco alla volta gli albumi, continuando a montare. Quando il composto risulta omogeneo, aggiungete la farina setacciata con il lievito e il latte, alternando le due addizioni (iniziando con la farina e finendo con il latte).

A questo punto bisogna dividere equamente l’impasto delle torte in sei diverse ciotole (con queste dosi, circa 200 g ogni ciotola) e aggiungere ad ognuna qualche goccia di colorante (la quantità del colore dipende dalla sfumatura che volete dare alla Rainbow Cake). Imburrate 6 tortiere ( io l’ho fatta alternando 2 tortiere) del diametro di circa 18-20 cm e inserite sul fondo un disco di carta da forno. Infornate le torte per circa 15 minuti (nel caso in cui sia necessario fare diverse infornate, conservate le teglie con l’impasto pronto in frigorifero). Sformate le torte arcobaleno e lasciate raffreddare completamente.

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Per il Frosting

INGREDIENTI

310 g di Cream Cheese (tipo Philadelphia)
310 g di Mascarpone
1 cucchiaino di Estratto di Vaniglia
150 g di Zucchero a Velo
500 ml di Panna fresca da montare

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Mettete in una ciotola il cream cheese e il mascarpone e lavorateli con una frusta elettrica  fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungete l’estratto di vaniglia e lo zucchero a velo e mescolate. Aggiungete gradualmente la panna fresca e montate fino a ottenere un composto liscio, lucido e facilmente spalmabile.

Montaggio del dolce

Rifilate con un coltello le torte per ottenere dei dischi di uguale diametro. Ponete la prima torta sul piatto e rivestite con due cucchiai di frosting, livellandolo in maniera omogenea.Posizionate il disco successivo e ripetete l’operazione fino a terminare con gli strati. Ricoprite la torta con il frosting rimanente utilizzando una spatola.

Far riposare  la Rainbow Cake per 30 minuti in frigorifero. Infine  rivestite la torta con un ulteriore strato, più spesso, di frosting.

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Febbraio. Superato San Valentino, sempre che si abbia un Valentino, si inizia a pensare al Carnevale. Sempre che si abbia dei figli o un’età dove ancora si abbia la spensieratezza e la goliardia di festeggiare. Io, superata anche quella.

Personalmente non ho mai amato questa festa, non ho mai amato travestirmi e far finta per un giorno d’essere qualcun’ altro. Un supereroe, una principessa o un pirata. Perché se proprio dev’essere che sia per sempre.

Ad Arlecchino, tradizionale maschera bergamasca, dedico questa ricetta. Ma è solo una scusa per condividere con voi questa torta buonissima e di grande effetto. Che poi per prepararla non si deve necessariamente aspettare Carnevale. Un evento importante in cui sfoggiare una torta dai mille colori lo si trova di sicuro.

Ecco allora che per una festa di compleanno, o per l’ arrivo della Primavera, la bandiera della pace o per festeggiare l’Orgoglio, non occorre trovare una scusa plausibile per assaggiarla.

#STAY ROCK & EAT THE rainbow 🌈

Donne,cuoche e Muffins alle mandorle e cannella

Nel mio vagabondare da un sito ad un altro inciampo sempre in qualche ricetta che attira la mia attenzione. Ammetto che prima di tutto vengo attratta dalle fotografie. Ebbene sì, si mangia prima con gli occhi! 

Il passo successivo è studiare gli ingredienti e aprire l’anta dello stipetto ( così lo chiama il mio Rocker).

Consiglio: evitate di cercare ricette durante gli orari pasti, un po’ come evitare di fare la spesa digiuni. Si rischia sempre di trovare una ricetta di cui non si riesca più a farne a meno.

Ed ecco che regolarmente, seppur la mia dispensa sia ben fornita, manca proprio l’ ingrediente XYZ! Proprio quell’ingrediente che da il nome alla ricetta oppure proprio quello di cui si ha una voglia estrema!

Ora, qui le donne si dividono.

1.Chiudo tutto, sito e  stipetto e mi riduco alla solita pasta in bianco ( la Scoraggiata);

2.Prendo penna e calamaio e inizio a scrivere pedissequamente tutti gli ingredienti che il giorno successivo recandomi al supermercato acquisterò ( la Determinata);

3. Prendo nota di tutti ingredienti, apro stipetto e frigorifero…e mi invento un’altra ( la Creativa).

In cucina, come nella fisica, “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma “.

Ed ecco la mia ricetta dei Muffins alle mandorle e cannella

INGREDIENTI

  • 250 gr farina autolievitante ( oppure 16 gr di lievito + 250 gr di farina 00)
  • 50 gr farina di mandorle
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 uovo intero + 1 albume montato a neve
  • 100 ml di sciroppo d’acero
  • 60 gr olio di semi
  • 110 ml di latte di mandorle
  • 80 gr di frutti rossi essiccati
  • 1 cucchiaino d’essenza di vaniglia

Accendete il forno a 180 gradi. Montate a neve l’albume. In un mixer unite tutti gli ingredienti e miscelate per 1 minuto.Aggiungete l’albume al composto avendo cura di non smontare l’albume ( movimento dal basso verso l’alto) e mettete nei pirottini. img_7293

Infornare per 20 minuti e goderseli con del latte ( di mandorle) tiepido.

E tu, che cuoca sei?

STAY ROCK & COOK MUFFINS 💜💜💜