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TORINO: PICCOLA GUIDA ALLA CITTA’ MAGICA

 

Torino, la città della magia bianca e della magia nera. Se dovessi paragonarla ad un dolce sicuramente penserei ad un Cri Cri, il dolcino più romantico che ci sia. Una nocciola avvolta nel cioccolato fondente ricoperta di mompariglia bianca.

Già, perché Torino è una città tutta da scoprire. Avvolta da un velo di nebbia autunnale, si lascia scoprire pian piano, finchè sciogliendosi, si giunge al suo cuore. Croccante e gustoso.

Grazie ad Elisa di Serendipitsite ed Ezia, Social Media Marketing, events &PR di Duparc Contemporary Suite ho avuto l’ opportunità di vivere un weekend alla scoperta di una Torino per me inedita. Una Torino diversa dalla solita città nota per lo splendido Museo Egizio e l’ affascinante Mole Antonelliana ( o perlomeno Torino non è solo questo).

Una Torino vissuta da vera torinese DOC, alla ricerca di sapori, bellezze nascoste e storia di una città che dai Giochi Olimpici Invernali del 2006 è un treno in corsa. Una città in via di continui cambiamenti ma pur sempre a misura d’ uomo e famiglia.

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Ho scoperto una città ospitale, amata dai torinesi che sempre più se ne prendono cura. Basti passare dal Parco del Valentino, che in autunno si mostra nel suo più totale splendore (scoiattoli compresi che spavaldi si mostrano in cerca di cibo), per ”ammirare il foliage più bello del mondo “ come lo definisce Irene Perrino nella sua guida tutta al femminile di Torino ‘My secret Turin’ ed. L’Airone.

Il Parco del Valentino, che già il nome promette romanticismo allo stato puro, nasconde le opere di Rodolfo Marasciuolo, realizzate con materiale di riciclo.

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La panchina innamorata

 

Se passate dal Parco Valentino non potete non fare un salto al Borgo medievale, un luogo grazioso dove si può rivivere l’atmosfera di un vero borgo del XV secolo.

E perché non andare alla ricerca dei 813 toret, color verde bottiglia sparsi per Torino? Vi lancio una sfida: dietro ad un toret nascosto in un angolino vi è una piastrella con gli amorini di @Ej_mela, un’artista anonimo che ha riempito la città con queste romantiche piastrelle.

Se invece del romanticismo poco vi importa, ma siete attratti dalla storia e dalla magia, intesa come esoterismo, superconsigliato il tour  serale organizzato da Somewhere Tour & events : Torino magica.

Giuro che ad un tour così magico ed avvincente non avevo mai partecipato!

Ci siamo fatti accompagnare tra la leggera foschia e una fredda serata attraverso le vie della città alla ricerca di simboli massonici e storie diaboliche della Torino nera per poi arrivare alla scoperta di una Torino Bianca, in compagnia di Madama Cristina di Francia  in persona. Da provare!

 

Se il vostro animo è godurioso e volete scoprire il lato gustoso di Torino, ecco alcuni posticini davvero carini dove fermarsi per una pausa pranzo oppure per una cioccolata calda.

 

Poormanger

Un posticino davvero carino dove è obbligo assaggiare le patate ripiene ( una ne basta).Ideale per un pranzo al volo tra un negozio e l’ altro nel centro città.

Fonderie Ozanam

Se invece volete uscire dal centro (ma non troppo) e godere della tipica pizza al tegamino  e assaggiare la MoleCola, alternativa torinese alla solita cola, non perdetevi le Fonderie Ozanam. Il nome di per sé affascina ed intriga ma se passate da lì non dimenticate di fare un salto sul tetto per scoprire una bellissima sorpresa…

Flower Burger

Un’ idea per un pranzo vegano ma anche solo la curiosità di assaggiare un Cherry burger rosa ? Eccola qui…

cioccolateria

Non vorrete farvi mancare il dolce, vero?! E allora fatevi una passeggiata in centro e fermatevi a sorseggiare una cioccolata calda e qualche Gianduiotto e Cremino. Non vorrete andar via da Torino senza averne assaggiato uno???

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Ultimo punto ma non per questo meno importante. Lo shopping!

Il centro di Torino è senz’altro un centro commerciale a cielo aperto. Ma le chicche da non perdersi sono sicuramente due ( mi riprometto di tornare per scovarne altre).

Contate esattamente 65 passi ad est della mole e vi troverete esattamente da Melissa Erboristeria . Il posto è una favola a lieto fine e le foto si commentano da sole, vero?

Sempre non tanto lontano dalla Mole Antonelliana, tutti i sabati e la seconda domenica del mese potrete scovare il Gran Balon. Definirlo un mercatino mi pare riduttivo, il Gran Balon è vera e propria esposizione a cielo aperto. Commercianti si riversano per le strade della città per esporre oggetti vintage, di modernariato, mobili, stampe, abiti…e props per gli instagram lovers…che meraviglia!

 

 

Vi lascio con questa citazione tratta da ‘ My secret Turin’

 

‘Se Torino fosse una donna, ogni uomo se ne innamorerebbe e ogni ragazza vorrebbe esserle amica per capire come fa a essere così inconsapevolmente bella’ 

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STAY ROCK& VISIT TURIN

 

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TESTAROLI ALLA CREMA DI TALEGGIO,NOCCIOLE TOSTATE E CIME DI RAPA

Scrivere di cibo mi mette in contatto con persone, cibi e luoghi che non conoscevo. In contatto con sapori, odori e sensazioni che mai avrei immaginato. E mi piace saziare la MIA curiosità con queste emozioni.

La Lunigiana per esempio, voi la conoscete? Ed i Testaroli???

La Lunigiana è una terra storicamente magica tra la Toscana,la Liguria e l’Emilia Romagna. In Lunigiana nascono i Testaroli, piatto tipico pontremolese, ma che hanno il vantaggio di sposarsi a mamme e donne 2.0 che hanno bisogno di piatti sani, freschi e soprattutto veloci.

Come al mio solito, li ho preparati in una ricetta del tutto personale, dissacrando la tradizione che li vede conditi con olio e pecorino toscano oppure pesto o con funghi, salsa di noci o ragù di cinghiale.

Ecco la mia versone #ROCK!

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INGREDIENTI:
  • una confezione di testaroli (potete trovarli su Amazon a questo link e li riceverete in solo 2 giorni a casa vostra)
  • 100 gr taleggio
  • 2 bicchieri di latte
  • una manciata di nocciole
  • cime di rapa
  • sale

Tagliate a cubetti il taleggio ed inseritelo in un tegame con 2 bicchieri di latte . Fate scaldare a fuoco basso e mescolate finché si otterrà la consistenza di una crema molto morbida ( i testaroli hanno una caratteristica spugnosa quindi si reidratano grazie ad un sugo abbastanza liquido).

A questo punto versate i Testaroli (precedentemente tagliati con un coltello o una rotella taglia-pizza se avete il disco intero). Cuociono in 30 secondi quindi state pronte con una schiumarola a raccoglierli e scolarli dalla crema di taleggio in eccesso ( anche se io sono del parere che più ce n’è meglio è).

Lavate e tagliate grossolanamente le cime di rapa. In una pentola a parte, portate a bollore dell’ acqua leggermente salata e sbollentate le cime di rapa per circa un minuto. Scolate e conditele con i testaroli.

Guarnite con nocciole tostate ed una macinata di pepe.

Ecco anche la versione lasagnette.

Preparate la crema di taleggio con lo stesso procedimento. Tagliate i testaroli e a strati montate le lasagnette. Forno statico a 200° per circa 20 min.

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#STAY ROCK & EAT TALEGGIO!

Ecco un’ altra idea per una cena healthy in 5 minuti!

 

Se la ricetta ti è piaciuta

lascia un commento o un like

e condividila sui principali social

con le persone che ami!

 

 

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22 IDEE REGALO PER UN NATALE FIRMATO IKEA

A dirla tutta non sono proprio quella che si definisce una fan sfegatata del natale. Penso che il Natale sia un po’ troppo sovrastimato, troppe aspettative, troppi “a Natale siamo tutti più buoni”… Io però voglio essere buona quando voglio e con chi lo voglio!

Ecco perché voglio condividere con i miei lettori 22 idee regalo per un Natale firmato Ikea presentate lo scorso 23 ottobre al press day Ikea.

25 Idee regalo all’ insegna della cucina, dell’ ospitalità e del design svedese che, come sempre, propone idee di qualità ma low cost , accessibili a tutti i budget e portafogli.

Da FoodBlogger non posso che iniziare con le idee REGALO per gli amanti del buon cibo e della tavola.
  1. VINTERSAGA vino rosso speziato 12% €2,50 750 ml.

2. VINTER 2017 scatola regalo per caramelle €0,99/2 pz.

VINTER 2017 carta/etichette per regali, 8 pezzi €2,99

3. VINTERSAGA casetta di biscotto €2,70 300 g.

4. BAKGLAD set di 4 tagliabiscotti €2,50 Forme varie

5. BAKGLAD stampo da forno €6,99 Gomma a base di silicone. 2,0 l. Alce,

6. KAFFEREP biscotti alle mandorle e zenzero €2,50 350 g.

VINTERSAGA caramelle all’aroma di cioccolato €2,50 200 g.

Siete amanti dei dettagli della mise en place? Ecco qualche idea per allestire la tavola di Natale in stile svedese.
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1.

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2.

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3.

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4

  1. – 2. -3. Un servizio per la tavola di Natale ma anche per tutti i giorni dell’anno.

    VINTER 2017 serie Gres. Piatto €4,99 Ø 28 cm.  Piatto frutta €3,99Ø 18 cm. Tazza €2,50 23 cl. Ciotola €3,99 Ø 14 cm, h 6 cm.

    Delle posate dorate ve ne avevo già parlato qui. 

4. Non avete ancora assaggiato i biscottini  KEX (€1,99 /0,175 KG) a forma di letterine?!? Guardate che magnifica idea utilizzarli come idea segnaposto .

SANNING Piatto fondo €2,50

Se ami l’ Ikea sicuramente sei un amante dell’ arredamento e del design.  Ecco la mia selezione per Natale .

1.STRÅLA lampada da tavolo a LED €22,99 Fonte luminosa a LED integrata. Acciaio con rivestimento a polvere. H 66 cm.

2. VÄSSAD plaid €39,99 100% lana. 120×180 cm.

VINTER 2017 pantofole €9,99

VINTER 2017 decorazione €19,99 100% poliestere. H 75 cm. Babbo Natale

3.VINTER 2017 set di 3 ceri senza profumo €6,99 Paraffina/cera vegetale. H 6 cm, h 8 cm e h 9 cm.

4. VÄSSAD tavolo €129,90/pz. Impiallacciatura di frassino con vernice trasparente e acciaio con rivestimento a polvere. Designer: K. Hagberg/M. Hagberg. 158×78 cm, h 75 cm.

5. VINTER 2017 vaso/candeliere per candeline €9,99 Acciaio con rivestimento a polvere e vetro. Ø 14 cm, h 21 cm.

SMYCKA ghirlanda artificiale €10,99

Plastica, acciaio e 100% poliestere. Ø 46 cm.

6. VINTER 2017 cuscino €14,99 Tessuto esterno: 70% acrilico, 30% lana. Imbottitura: 100% piuma d’anatra. 50×50 cm.

Ti senti creativa? Ecco le idee regalo firmate Ikea per chi non sa stare con le mani in mano.
  1. SMYCKA ghirlanda artificiale 45 €10,99

2. VINTER 2017 decorazione da appendere €5,99/2 pz.

3. VINTER 2017 calendario dell’Avvento, 24 scatole €7,99

4. MYRHEDEN Cornice, color ottone €14,99

 BJÖRNARP Minivetrina €19,99

5. VINTER 2017 Illuminazione decorativa a LED, a batterie €5,99

6. HÄRLIGA Campana di vetro con base, vetro trasparente €12,99

Ed ora ditemi voi, sono stata abbastanza buona???

#siamofattipercambiare

#STAY ROCK & SPREAD CHRISTMAS

 

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Villa Eleiva, l’Umbria, l’olio ed i favolosi biscotti vegani di Daniela

Villa Eleiva. Lo ammetto, per alcune ore ho storpiato il nome in svariati modi, poi, ho scoperto che Eleiva è il nome etrusco per indicare l’ ulivo e subito mi si è fissato nella mente. Poi osservi il paesaggio che appare di fronte a te e  quel nome si fissa anche nel cuore.

Settembre si è aperto con questa emozionante esperienza presso Eco B&B Villa Eleiva ( sito Ecovillaeleiva.com) , nel borgo antico di Montecchio, a poco km da Orvieto ( Umbria). E si conclude con i ricordi che quest’ esperienza mi ha lasciato. Nel cuore e nella mente.

Daniela, con il grande supporto di Massimo, gestisce Villa Eleiva portando avanti un’ idea di ecologia e vero amore per la natura e la propria terra. Ogni prodotto, ogni materia prima cucinata è a km 0 e proviene da aziende agricole della zona o dal orto/giardino di Villa Eleiva ( perfino il bagnoschiuma rigorosamente eco viene prodotti a pochi Km di distanza).

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La mia prima volta in Umbria mi lascia nel cuore un ricordo di grande ospitalità. Ospitalità che ho trovato non solo a Villa Eleiva ma anche per le strade del borgo antico, per i ristoranti di Orvieto sulla rupe e in tutte le persone che ho avuto il piacere di incontrare durante questo blog tour.

E mi vien da pensare che, forse, tutta questa ospitalità  che riscalda il cuore un po’ mi mancava…

a villa eleiva è La natura a scandire il tempo

A Villa Eleiva, Daniela accoglie con ogni ospite con una grande carica d’ energia e disponibilità in  un ambiente dove a scandire il tempo è la natura stessa. Dove nell’ orto/giardino non si usano pesticidi ne diserbanti, dove vi è un’ attenzione agli sprechi ed alle risorse ed il cibo proposto segue la stagionalità.

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alt=Villa Eleiva

Non  nascondo che quando si incontra una persona con i tuoi stessi interessi è un piacere perdersi in lunghe chiacchierate riguardo cucina bio, ricette e segreti culinari. Segreti che però Daniela non tiene tutti per sé ma che condivide con gli ospiti più curiosi.

Si, proprio come me.

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I pacchetti proposti sono vari a seconda del periodo. A Settembre ho partecipato ad un percorso legato alle erbe aromatiche ( ed ho imparato ad impastare la pasta fresca alla menta ).  Ad Ottobre invece ci sarà la raccolta delle olive e la cena degustazione ( date un occhiata qui  e fateci un pensierino). Ah si, perché Daniela oltre ad essere un’ ottima Creativa  ( mi raccomando non chiamatela Chef! )  è anche Presidente dell’ Associazione Ulivolio .

Ulivolio è un’ associazione di promozione sociale che,  grazie all’ aiuto di tre professionisti del settore, organizza corsi utili per conoscere ed orientarsi nel mondo dell’ olio extravergine d’ oliva.

Ditemi. Quante volte, al supermercato, di fronte allo scaffale dell’ olio extravergine vi siete chiesti

“Ed ora quale scelgo? Quello più costoso? quello meno? quello con una certa provenienza o un’altra???” 

Ecco io l’ ho scoperto grazie ad un breve corso di degustazione dell’ olio e l’ho assaggiato durante una cena degustazione. E vi assicuro che il buon olio non ha paragone!

Dovremmo essere tutti più formati per poter essere consumatori più consapevoli.

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Le colazioni di Villa eleiva

E parliamo un po’ del pasto più importante della giornata: le colazioni a Villa Eleiva.

alt=Villa Eleiva

Vi basta questa foto? Credo non servano altre parole.

E se la foto non dovesse bastare , ecco la ricetta di Daniela dei suoi favolosi biscotti vegani.

Biscotti vegani

alt= Villa Eleiva

250 gr farina
100gr zucchero canna
60 gr extravergine d’ oliva ( mi raccomando, quello Buono!)
80 gr acqua
16 gr lievito

Impastare farina e zucchero. Aggiungere l’ olio extravergine d’oliva e l’ acqua (poco  alla volta). Infine aggiungere il lievito. Impastare finché il composto risulta morbido e leggermente appiccicoso. Spianate col matterello a circa 0,5 cm.  e tagliate della forma che più vi piace.Accendete il forno (modalità ventilato) a 180° e fate cuocere per 12-15 min. (I biscotti non dovranno essere troppo dorati.)

Si possono conservare per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. ma vi lancio la sfida. I miei sono finiti prima!

#STAY ROCK & ECO

Grazie a Daniela, Massimo e Cristiana

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Terrazza manzotti: metti una sera a cena…

Metti una sera a cena.

Metti che ti viene fame e proprio non se ne parla di spadellare.

Metti che tuo marito, per non so quale strana convergenza astrale, dica “Usciamo”.

Metti che ti trovi nelle vicinanze di Canonica D’Adda, sul confine tra le province di Bergamo e Milano.

Il gioco è fatto!

La Terrazza Manzotti è il ristorante ideale per una cena/ aperitivo tete a tete. E siccome lo stress da rientro al lavoro è sempre in agguato perché non concedersi qualche vizio.

Se avete voglia di mangiare qualche buon piatto di cucina d’eccellenza in Lombardia? Allora non potete perdervelo.

Sono dell’ idea che un buon ristorante si riconosca dai dettagli. Dettagli della location. La terrazza Manzotti ha una terrazza che si affaccia sul punto più romantico del fiume Adda (Uomini! se volete far colpo,Udite!), una sala interna con forno in legno a vista e una verandina dove si può cenare in completa tranquillità.

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Altro dettaglio che fa la differenza è il menù .La terrazza Manzotti è infatti un ristorante con chef stellato che si avvale della consulenza di Mauro Civiero. Offre quindi un menù ricercato, attento alle tradizioni ma in continua evoluzione con un occhio di riguardo alla materia prima. E non è cosa da poco.

Si potrebbe iniziare con un antipasto di pesce perché le cose o si fan bene o non si fanno.

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Poi passerei ai primi che sono la mia passione e quindi non saprei se scegliere tra tagliolini di mare con bottarga oppure dei profumatissimi ravioli all’ arancia. Va bè, facciamo un assaggio di entrambi !

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alt=Terrazza Manzotti

Passiamo ai secondi. La tradizione bergamasca esige coniglio con polenta e funghi porcini .Anche perché l’Estate è quasi finita e il fungo porcino con polentona fumante ci sta benissimo.

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Se un pò d’acquolina vi è venuta allora andate a dare una sbirciatina al  sito della Terrazza Manzotti dove troverete l’ ambientazione , i menù ed i contatti per poter prenotare. D’altronde anche l’ occhio vuole la sua parte…

Post sponsorizzato da Terrazza Manzotti