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Cobbler di mele: la torta di mele perfetta

E’ il tempo delle mele. Delle mele croccanti, farinose , dolci, saporite, rosse, verdi e gialle…

Tempo delle mele quindi di torte di mele. Ma nel marasma di ricette che si possono trovare sul web e non, ancora non ho trovato la mia torta di mele preferita. Eppure di torte di mele ne ho assaggiate parecchie. Famosa (in famiglia) è la torta di mele di mia mamma. Senza burro, senza zucchero, senza niente. Ed ormai giunta alla sua milionesima edizione anche senza sapore. Senza offesa mamma! Ma l’ unica ad amarla è Sebastiano che nella sua tenera età (quasi 8 anni) di edizioni ne ha assaggiate ben poche.

Poi accade che via mail , arriva lei. La Apple Cobbler ( cobbler di mele)  postata da Linda  di Call me Cupcake! ed è amore a prima vista. Naturalmente prima ci si innamora delle fotografie (o almeno per me funziona così) . Le foto di Linda parlano da sè. Poi si da fiducia alla blogger che ha pubblicato la ricetta. Ed infine si sperimenta.

E così è stato.

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Call me Cupcake non mi ha deluso. Questa Cobbler di mele ( che però si può realizzare anche con altra frutta, non mancherò!) è piaciuta davvero a tutti  (mamma e Sebastiano compresi) . In più è una torta facile e veloce quindi doppio Hurrà!

Ecco la ricetta pari pari, tradotta in italiano.

cobbler di mele
ingredienti
  • 180 gr farina 00
  • 2 cucchiai di lievito per dolci
  • una presa di sale
  • 150 gr burro a temperatura ambiente
  • 135 gr zucchero
  • 1 uovo
  • 3/ 4 mele
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di succo di limone o d’arancia
  • zeste di mezzo limone o arancia

 

Accendete il forno a 175°.

In una ciotola, con una frusta elettrica, sbattete il burro con lo zucchero per circa un minuto . Aggiungete poi l’ uovo e continuate a sbattere. Infine aggiungete la farina, il lievito ed il sale. Mescolate fino ad ottenere un impasto liscio ma appiccicoso.

Sbucciate ed affettate le mele. Mettetele in un’altra terrina e versate la cannella, le zeste ed il succo di limone o arancia. Mescolate facendo attenzione a non rompere le mele.

In una teglia spargete con un cucchiaio metà impasto. Adagiatevi le mele e poi coprite con la metà restante.

Infornate per 30/35 minuti, controllando che la crosta sia leggermente dorata.

Servite calda con gelato alla crema oppure con salsa alla vaniglia ( ricetta presto sul blog).

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STAY ROCK & TOTALLY APPROVED

 

 

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Gelato alle more e latte di mandorle (senza gelatiera)

Se imparassimo a seguire la stagionalità del cibo scopriremmo che Luglio è il mese delle more. Io l’ho scoperto la scorsa settimana.

Com’è vero che spesso non riusciamo a vedere le cose al di là del nostro naso! Per esempio, la scorsa settimana sono andata a scoprire un’ azienda agricola che  si trova a 300 metri da casa. Chissà quante volte ho percorso quella strada. Quante volte ho visto filari di mirtilli e  lamponi. Quante volte mi sono ripromessa di entrarci. E niente, la solita questione del tempo. Vi ricordate il post sullo Slow beauty? Ecco bisognerebbe imparare a prendersi del tempo anche per ritagliarsi delle semplici e squisite esperienze.

Comunque l’ azienda che ho visitato si chiama I 3 Faggi ( vediamo se riesco a trovare un link …ah sì! eccolo Azienda agricola i tre faggi ) e produce zafferano purissimo in stimmi ( di questo se ne riparla ad Ottobre) e piccoli frutti. Lamponi, fragole, more , mirtilli ,ribes (nero, rosso e bianco) ed anche le ormai famosissime bacche di Goji!.

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Io ho fatto incetta di more perché come vi ho scritto, Luglio è il loro mese (Non vi dico quanto siano buone appena raccolta dal rovo!) . E perché già mi frullava in testa l’ idea del gelato alle more.

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gelato alle more con latte alle mandorle

  • 300 gr more 
  • 300 gr latte di mandorle (qui la mia versione homemade
  • 100gr zucchero semolato
  • succo di mezzo limone

Per realizzare questa ricetta non avete bisogno della gelatiera ma di un potente frullatore ( Bimby, Vitamix vanno benissimo).

Congelate le more ed il latte di mandorle in freezer.

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Tritate lo zucchero a velo. Aggiungete le more e tritate insieme. Tirate fuori dal freezer qualche minuto prima il latte mandorle e aggiungetelo al composto. Tritare finché non avrete ottenuto un composto omogeneo ( circa 1 minuto).

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Guarnite con meringhette e granella di pistacchio ( in questo modo i semini delle more non daranno fastidio a chi è ‘particolarmente sensibile’ ).

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Servite subito.

STAY ROCK & FRESH

Crostata al grano saraceno, pesche e mandorle

In questo periodo le mie batterie sono scariche. Gli impegni si accumulano tutti nell’arco delle 24h, la testa ormai è in modalità VACANZA e caldo e zanzare arrivano a peggiorare la situazione. Non so voi ma il caldo mi distrugge! Mi manca il mio adorato Autunno, con la sua aria pungente ed il piumone sul letto. Mi dico “Resilienza! Passerà ”

Certo che se il caldo fosse accompagnato da una fresca brezza, un mare cristallino e un cocktail ghiacciato…bè , attendere l’arrivo dell’autunno sarebbe più tollerante.

Eccomi allora a sfornare torte. Sfornare mi rilassa e sudare per il forno acceso, di sicuro, vale più la pena che sudare nel non far nulla.

INGREDIENTI:

  • 100 gr burro a temperatura ambiente
  • farina di grano saraceno/ integrale ( circa 250 gr ma andate ad occhio finché il composto risulta omogeneo; il grano saraceno rende l’impasto più friabile rispetto alla farina integrale)
  • 2 uova
  • estratto di vaniglia
  • 70 gr zucchero
  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di latte
  • un pizzico di sale

RIPIENO

  • pesche 3/4
  • una manciata di mandorle ( vi ricordate quanto fanno bene alla nostra pelle?)
  • 4 cucchiai di sciroppo d’acero
  • Semi di cardamomo

Spegnete il bicarbonato di sodio con il latte poi aggiungetelo alle uova, al burro, alla vaniglia, allo zucchero ed al sale. Impastate ed aggiungete un po’ alla volta la farina finché l’impasto avrà una consistenza omogenea. Chiudete nella pellicola e fatelo riposare in frigorifero per mezz’ora.

Crostata al grano saraceno

Lavate e tagliate a spicchi le pesche e conditele con lo sciroppo d’acero, il cardamomo e le mandorle ( già così potrebbero essere una golosa macedonia estiva! )

Crostata al grano saraceno

Accendete il forno a 160 gradi.

Stendete l’ impasto in una tortiera ( se avete usato il grano saraceno l’ impasto risult più friabile), bucherellate il fondo con una forchetta e coprite con le pesche e le mandorle.

Con l’impasto avanzato create delle decorazioni.

Infornate per 40 minuti.

Servite con una pallina di gelato alla vaniglia e godetevi la frescura.

Crostata al grano saraceno

STAY ROCK & HOT 🔥🔥🔥

 

Crumble di ciliegie, cocco e vaniglia: delle ciliegie non si butta niente

Giugno. L’ estate non è ancora arrivata, da calendario intendo. Ma tutto attorno a noi ha preso il profumo e l’aroma della stagione più desiderata dell’anno.

{L’ estate non è però tra le mie stagioni preferite. Io opto di gran lunga per l’autunno. Con i suoi colori caldi, con le serate fresche e i focolari accesi. Ma come non potrei amare i prodotti che l’estate offre. Fra tutti le ciliegie.

Le ciliegie mi riportano alla mente sapori lontani. Lontani nel tempo. Casa mia ha sempre avuto un grande ciliegio. Un ciliegio ricco di frutti polposi d’ estate, dalle ricche fronde verdi nelle altre stagioni. E si aspettava con grande emozione il giorno in cui il nonno ci avrebbe chiamato per la raccolta. Bisognava attendere il momento giusto. Quello in cui i frutti sono rossi, turgidi e zuccherini. Ma bisognava giocare di contrattacco prima che gli uccellini arrivassero a privarcene}

Tra i frutti rossi che la stagione ci regala, le ciliegie sono le mie preferite.

 

 

La scorsa settimana ne ho raccolte un cesto pieno. Ho messo al lavoro i bambini che hanno denocciolato parte del bottino ( ricordatevi che delle ciliegie non si butta via niente! leggete qui i consigli di Lisa Casali). E preparato un goloso crumble di ciliegie. Totally approved! Ossia approvato all’ unanimità!

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INGREDIENTI ( per una pirofila di 25 cm):

  • 600 gr ciliegie
  • 60 gr farina di cocco
  • 140 gr farina 00
  • 125 gr burro
  • 125 gr zucchero
  • 1 cucchiaio di cannella
  • i semini di 2 o 3 bacche di cardamomo
  • i semini di 1 bacca di vaniglia ( oppure 1 cucchiaino d’estratto di vaniglia ma io, in questa ricetta preferisco vedere i semini neri ed odorosi della bacca)

Tagliare il burro a pezzetti e riporlo nel freezer per circa mezz’ora. Nel frattempo denocciolate le ciliegie. Ungete una teglia ( o dei pirottini) in ceramica con del burro ed adagiate le ciliegie sul fondo. Cospargetele con della cannella.
In un robot da cucina inserite tutti gli ingredienti restanti: farina 00, farina di cocco, il burro ghiacciato ( importantissimo che sia ghiacciato), i semi di vaniglia ed i semi del cardamomo. Azionate il mixer per circa 2 minuti. Dovrà risultare un composto sabbioso con cui andrete a ricoprire le ciliegie.
Infornate a 200° gradi per circa 40 minuti. Controllate che il crumble sia dorato in superficie.

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Gustatelo tiepido.
Con una pallina di gelato alla vaniglia è il non plus ultra.
Ma che ve lo dico a fà!

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STAY ROCK & AUTUMN ‘LL COME BACK

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La Superfocaccia

Novembre sarà il mese dei progetti. Progetti che prendono inizio e progetti che si concludono con splendide sorprese. Ma ancora non svelo niente come fanno le foodblogger, quelle vere!😆

Ho grandi aspettative per Novembre! Novembre è il mio mese, mi dà la carica, l’energia e la vitalità.

E, last but not least, il mese del mio compleanno. Puntualmente, ogni anno, nello stesso giorno arriva e mi sveglio con un anno in più…Argh!!!

Il regalo però lo faccio io a voi. E spero sia cosa gradita. Sto per svelare la ricetta della  Superfocaccia!

Battezzata così dai miei pargoli, non ricordo bene a che anno risale e, ahimè, non sono nemmeno sicura della fonte originale (forse forse Anice e Cannella che con i lievitati è fantastica ). La cosa certa è che questa focaccia è super! Super soffice all’interno, super croccante all’esterno, super buona dentro e fuori.

È super anche perché, per me, rientra nella categoria ‘ricette col cuore’. Quelle ricette che leghi a ricordi importanti e che rispolveri solo ad eventi selezionati. Quelle ricette che ci metti non solo gli ingredienti ma il cuore stesso. Che mentre le prepari pensi a coloro che l’assaggeranno e che, nonostante richiedano tempo e pazienza, sai che ne varrà la pena.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di farina 0
  • 300 gr yogurt greco
  • 500 gr acqua a temperatura ambiente
  • 20 gr sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 noce di strutto
  • 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • 1 cubetto di lievito di birra ( 25 gr)

Se avete un’ impastatrice il gioco è fatto, altrimenti si può fare benissimo a mano ma armatevi d’olio di gomito.

Fate sciogliere il lievito nell’acqua con lo zucchero e mettete nell’ impastatrice. Aggiungete poco alla volta lo yogurt. Impastate per circa 20 minuti poi aggiungete il sale, l’olio e lo strutto. L’ impasto deve presentarsi morbido, liscio, molto elastico e non appiccicoso.

Trasferite l’impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e fate lievitare in forno spento con la lampadina accesa per circa 1 ora e 45 minuti.

Stendete l’impasto nella leccarda ben oliata senza lavorarlo troppo e lasciatelo lievitare per altri 30 minuti.

Nel frattempo preparate un’emulsione con acqua (6 cucchiai) e olio (6 cucchiai) . Versatela sulla focaccia e spargete del sale grosso sulla superficie. Infornate a 200 gradi per 35/40 minuti. Controllate che la superficie sia dorata.

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Se dovesse avanzare, vi assicuro che, coperta con la pellicola, è molto buona anche il giorno dopo.

#SPREAD LOVE ❤️💜💛